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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 13 gennaio alle ore 9:35
    I doni preziosi

    C'è una sola stella che luccica se la guardi ti si apre il cuore e con amore la rendi felice mai soffrirai sentendoti infelice ridendo potrai goderti l'infinito dormire e sognare in una notte che ti protegge come morbidissime coperte avvolgenti piene di calore materno la paura dai tuoi occhi sparirà mai più la vedrai credici perchè solamente credendoci succederà. I doni preziosi accadono senza dubbi senza esitazioni quando li inviti convinta dimostrandogli la tua massima riconoscenza che li stavi aspettando per abbracciarli

  • 09 gennaio alle ore 14:29
    Il sorriso degli occhi

    Il sorriso degli occhi, dipinge il vento, colori dell'anima che sorridono anche ad un cielo grigio lo vedono tramontare insieme alle verdi speranze, svanite in valli lontane, enormi praterie che si scrutano e pensano, come sarà il domani, per loro, avranno la libertà, di sperare quando il buio calerà ancora, sulle palpebre stanche, appesantite dai ricordi? Può darsi che vivranno ma come, dopo ferite, che si chiudono a stento, senza rimuoverle, per sempre?

  • 04 gennaio alle ore 20:13
    Nel buio di una grotta

    Fai quello che sai fare
    quello che ti piace di più
    perchè il tempo è tiranno
    di te si preoccupa poco
    e se sei malvagio ti getta per terra
    cercando di farti morire
    ucciderti senza pietà
    buttandoti nella forca
    ritrovandoti nel buio di una grotta
    ove sentirai delle urla arrivare
    dall'oltretomba, che rideranno
    provando gusto a vederti marcire
    negli inferi dell'inferno.
    Sprofonderai nessuno ti salverà
    ed il tuo cuore piangerà
    mentre cenere diventi
    con il resto dei giorni
    andati in fumo
    ove la pazzia miete
    nel disordine dei pensieri muti
    risvegliati da ombre grigie
    invadenti, che non capiscono
    quanto possono nuocere
    a chi desidera stare solo
    i soliti discorsi, i troppi timori
    che è insopportabile
    un essere che non sa
    di provare soddisfazione
    se non è assillante
    e se si, accogliere il distacco

     

  • 19 dicembre 2020 alle ore 9:28
    Verso l'alba

    Verso l'alba si muove il silenzio dei sensi
    induce a cercar una salvezza
    se la cerchi e non la trovi ti rimane il dolore
    quel dolore che desideri uccidere
    eliminarlo dal tempo che rimane
    come pezzi di pane rappresi
    vedendo il sole addormentato
    tu lo osservi, preoccupata
    stressata dai giorni di misere
    sensazioni. Cupe si prodigano
    a rincoquistar l'alba. Gelata
    riserva un pò di emozione
    tutta quanta rammenta la vita
    fermata ad un angolo di strada
    impolverata che prosegue
    ma non distoglie lo sguardo
    da chi fa resistenza ad una richiesta
    che conferma al vento un passaggio
    ingarbugliato che non scorge
    la luce, ove esserci, dovrebbe

  • 16 dicembre 2020 alle ore 9:41
    Tra il vento dei ricordi

    Tra il vento dei ricordi finisce la sera
    e in solitudine racconti la tua storia
    la racconti con emblema attenzione
    modificandola ritagli di giornali
    appendi fra stracci consumati
    osservi movimenti incerti
    ti guardano ma non come vorresti
    tu che calmo sei un altro essere
    diventato appoggiato a lacrime
    infantili la pioggia ancora
    ci sarà diversa però meno amara sarà
    vivremo più tranquilli confondendo
    le stelle nelle tiepide sere
    d'estate dettate dal cuore
    improvvisamente liberi ci sentiremo
    nei bagliori futuri che canteranno
    canzoni passate destinate ad esser
    cestinate dimenticandole volendo
    stanchi di ascoltarle al di fuori
    dei giorni finiti che affiancano
    treni a lunga percorrenza

  • 29 agosto 2020 alle ore 16:53
    Una tromba marina

    Una tromba marina si sfoga
    un cono lunghissimo ruota
    si frastaglia verso il cielo
    con una forza disumana possente
    s'impressiona chi l'avvista
    e al di fuori del tempo terreno
    crea un'ondata di sgomento
    e scialbo genere umano
    contorce lo sguardo
    che resta allibito per la potenza
    distruttiva minacciando pure
    il vento, se gli passa vicino
    Terrorismo crea, smuove
    le coscienze, informandole
    delle misure che attuerà
    se il pianeta non verrà salvato
    dai troppi sprechi a discapito
    degli sfortunati sprovvisti
    di immense provvigioni
    per un paradiso preferito
    poteri ha, ne ha sempre
    avuti, togliendoli a povere
    popolazioni dimenticate
    dove soffi di sospiri assenti sono
    imboccando, cortissime vie

     

  • 13 agosto 2020 alle ore 16:34
    Cosa ne puoi sapere

    Cosa ne puoi sapere
    di come si vive, in quei granelli
    di temporali che non lasciano la pioggia
    cosa ne puoi sapere, di quel disordine
    che si piega con una mano mentre ti giri
    e non trovi uno straccio di prove
    senza conoscere quel fatidico motivo
    la certezza che spoglia il mistero
    cosa ne puoi sapere, di cosa capita
    ai neuroni, ma soprattutto, all'anima
    ed al cuore, quando vengono invasi
    da un trasformista, che non può rivelare
    la sua parte vera, perché anche lui,
    non la sa? Pensi che è facile
    per un essere umano, conviverci
    se non sa, la verità, che è confuso
    dovendo accogliere comunque,
    le provocazioni?

  • 28 giugno 2020 alle ore 11:08
    Pronunciando parole

    Dispiace che tutto finisca
    sapevo che avresti incrociato
    un viaggio e ti fossi ritrovata
    a perderti in un mondo sconosciuto
    Non avevo idea
    di quando il destino ci avrebbe separati
    finendo di parlarci, come facevamo
    saper che desideravi moltissimo
    momenti essenziali per il tuo divenire
    mentre cercavi serenità
    Mi parlavi vicina, pronunciando parole
    grandi, profonde, le uniche
    in grado di farti sentire rinata
    essere felice di esserci senza stupirti
    Anche tu facevi parte di questa terra
    imbrogliata, dagli scherzi del vento
    Avevi necessità, di veder un pò di chiaro
    che ti circondasse, facendoti brillare
    come una dea, creature, tutte
    contente di sé.

  • 15 maggio 2020 alle ore 16:21
    I ricordi sono soffi

    Ci dimentichiamo
    che i ricordi sono soffi
    e vivono improntati
    sulle incertezze
    manipolare
    non li possiamo
    son passati
    che vanno accolti
    come sono
    Amarli no, ma raggiungerli
    si, in questi tempi duri
    dove neanche i silenzi
    custodiscono l'anima
    saranno loro a guarirci
    a renderci più forti
    facendo comprendere
    lo stato in cui siamo
    che potremmo affrontare
    uscendone vivi
    dal tunnel dubbioso
    inseguito da raffiche di vento
    in poverissime zone
    quasi dimenticate
    goccioline di sudore
    aggrappate, a delle funi
    sfilacciate

     

  • 12 marzo 2020 alle ore 17:28
    Favola dagli occhi a mandorla

    Favola dagli occhi a mandorla
    nell'ombra scruta il verde
    dell'innocenza
    che tuttavia
    non proprio innocente è
    lati nascosti ha
    e son quelli cattivi
    che si mascherano
    e rivivono una nuova identità
    sforzandosi di essere
    quello che non sono
    indossando abiti
    per niente adatti
    all'immagine che indossano
    sempre in tutte le occasioni
    di finte espressioni
    destinate ad impazzire.
    Riconosce che è come un sogno
    e si illude di poter cambiare
    vestendosi d'aurora resuscitata
    fra terreni incontaminati.
    Li fa suoi camuffandoli
    senza esserne sicura
    che accolta verrà
    facendola sentire
    comodamente
    a casa sua

  • 13 gennaio 2020 alle ore 12:05
    Senza trovare un pò di pace

    Se l'ombra
    potesse parlare
    dicesse come guarire
    dai tormenti
    di certi che consegnano
    la chiave alla ricchezza
    e da lei si fanno plagiare
    forse non rischieremmo
    di trovarci difronte
    a degli ingordi
    che finiscono
    dichiarando guerra
    ai deboli ed onesti
    che pensano
    alle solite cosine
    quelle che rendono
    felici, senza avere
    troppe manie
    di correre come pazzi
    senza trovare un pò di pace

  • 13 gennaio 2020 alle ore 9:25
    Il rumore del silenzio

    A tratti scruta il cielo
    e cade. Lui parla
    commenta gocce
    di pioggia
    che sbattendo sugli scogli
    imponente si schianta
    veloce raggiunge
    il massimo dei poteri
    ne ha molti
    ruba energie
    dalle forze
    della natura
    e le sovrasta
    Il gorgoglio dell'acqua
    gli dona serenità
    gli animali versi
    che tuonano nella mente
    talmente forte
    da ricaricarla
    generano in lei
    assoluta potenza
    E' splendito tutto questo
    essenziale per godersi
    l'assenza del male

  • 09 gennaio 2020 alle ore 15:45
    Possessività

    Ti tormenti
    ferisci mettendoti
    ad insinuare
    che non centri
    formi dei pericoli
    non vivi
    se non accetti di curarti
    alcuni hanno la peggio
    tu sì, ma più protezioni hai
    affinchè le batterie cariche sono
    Vigili, guardando sguardi
    li controlli, che non ti vengano
    rubati, al ferir delle emozioni
    con le tue stesse mani
    t'incateni, vieni usata
    e poi gettata nell'oceano
    nuoti sobbalzata da onde
    giganti schizzandole
    liberandotene
    dandole ai malcapitati
    Poveretti, farli soffrire
    perchè, loro, non colpevoli
    di questa croce
    odiata e dannata
    dal cosmico cielo
    assorbito da veleni
    soprannaturali?
    E'indemoniata
    corpi estranei
    la trasformano
    in un essere artificioso
    e molto cattivo

     

  • 29 dicembre 2019 alle ore 13:33
    Buon anno ai sorrisi

    Buon Anno ai sorrisi
    a quelli che hanno
    solo loro e se li fanno bastare
    senza sprecarli per quando
    arriveranno altre bufere
    di tempeste
    che forte soffieranno
    Buon Anno a coloro
    che meditano abbastanza
    e non fanno lavaggi
    di coscienza
    stando in silenzio
    non cercando ripari
    dove il cuore respinge
    e il rimprovero ammonisce
    Buon Anno ai poveri
    ma che sono positivi
    a dispetto di quelli
    che si definiscono perfetti
    con un bagaglio di ipocrisia
    che mira in alto e mai in basso
    Buon Anno alle persone
    infastidite non dalla solitudine
    ma da un mondo sopra le righe
    catturato dal niente
    nelle luci della perfezione

    Auguri a tutti, di vero cuore. per un 2020 davvero fantastico, agli autori e a questo bellissimo sito

     

  • 27 dicembre 2019 alle ore 9:32
    Il passato rammenti

    Il passato rammenti
    con lui un'ora sola
    vivi in lettere di ricordi
    spenti, dove frammenti
    sopravvivono al calore
    di frangenti persi
    che ti incatenano
    scrivendo con timore
    ultime parole
    dettate dal vento
    e lunghissime scie
    Puoi leggerle
    come ultima spiaggia

  • 02 novembre 2019 alle ore 18:34
    Cuore che non può

    Cuore che non può 
    regalare, i doni immerge
    si ritrova a fronteggiare
    il maltempo, passo dopo passo
    ostinato si prende tutto
    niente resta per gli altri
    ruba pure le più piccole cose 
    senza donare pretende
    che tutti lo cercano
    sta male e per questo
    si arrabbia. Vorrebbe
    voltare pagina, rinascere
    per una nuova esistenza
    E' stanco di vedersi malato
    desidera sognare
    sperare che ci sia una possibilità
    di vedere un sole bellissimo
    passeggiare con la vita
    che cambia, dove volano
    gli aquiloni e verdissimi prati
    in sogni stupendi

  • 17 ottobre 2019 alle ore 15:34
    Oltre il vento del cuore

    Parole si fermano
    lungo i pendii di una strada
    sostenuta da sostegni
    per i quali si smortano
    idee per invidia forse
    oppure per ostinazione
    Presto si sveglia, a volte
    la stessa melodia
    che incomincia a cantare
    Com'è monotona
    i tasti chiude
    riaprendoli, partendo
    dal medesimo punto
    dove aveva interrotto
    la predica, usando
    uno strumento noioso
    Poi risposte stanche
    l'allontanano, si muovono
    non facendosi trovare
    oltre il vento del cuore
     

  • 11 settembre 2019 alle ore 18:57
    Spiraglio di speranza

    Desolante è il pensiero
    di un brivido freddo
    è un sentimento morto
    costellato di avarizia
    di indolente ipocrisia
    soffia fortissimo
    veloce si allontana
    peggio che curare
    la fine di una vita
    la fine di una pianta
    ove il sole scompare
    e al suo posto
    c'è la mancanza
    del nutrimento colmo
    d'amore, che respira
    adorandoti. Incontro ti viene
    avvolgendoti con un bacio
    sincero senza farsi pregare
    sorridendo a pupille
    grandi, si dona
    Lo accolgono e non dimenticano
    quanto sia prezioso o è stato
    mentre trasportati dalle onde
    sbattevano rimanendo impigliati
    a graffi profondi
    nelle valli scoscese
    La speranza non deve mai mancare nella vita, è il sapore della poesia, l'essenza stessa della nostra esistenza...

  • 29 agosto 2019 alle ore 13:14
    Forse speranzosa

    Voglio dirti
    che scrivo pensando a te
    nel greve silenzio
    di vuote parole
    so di offuscare
    arie e nello scrivere
    interrompere
    profondità di abeti
    con grosse radici
    che si incamminano
    e abbracciano il terreno
    inzuppato sotto un cielo
    nuvoloso, chiedendoti
    d'aspettare la nascita
    di un'altra alba
    forse speranzosa

     

  • 13 luglio 2019 alle ore 10:15
    Sospesi in eterno

    Sono i ricordi
    che ci tengono vivi
    in un angolo di cielo
    che sovrasta il mare
    assenti saremmo
    se non esistessero
    la nostra vita non avrebbe
    alcun senso
    dovremmo darle
    immediatamente un taglio
    e sparire sospesi in eterno
    fra le nubi silenziose
    bagnate dai nostri pianti
    di tristezza ma anche gioia
    intrise da malinconia
    e nostalgia
    Viviamo attaccati al passato
    stretti a lui
    Ci bacia e sciogliendoci
    ricorda, di non dimenticarlo
    perchè è ossigeno per noi

  • 19 maggio 2019 alle ore 11:49
    Senza tracce trascurare

    Se non c'è nulla 
    a cui aggrapparsi
    qualsiasi tentativo fallisce
    fallisce
    e tu non puoi fermarlo
    va avanti, procede dritto
    verso una discesa
    che si impenna
    quando ti fissano negli occhi
    non sai che dire
    accorciandosi il fiato
    crollando pure, viadotti
    sotterranei
    Li senti crollare
    sotto ai tuoi piedi
    che fanno tremare
    e non c'è verso
    per poterti raddrizzare
    l'unica possibilità
    è di accogliere il verdetto
    e farlo tuo
    non facendolo scappare
    che rimanga con te
    come una perla preziosa
    da mostrare
    rallegrandoti che ci sia
    Guai se non ci fosse
    nel tuo armadio
    disordinato
    dove lo straccio
    può servire
    per fare le pulizie
    senza tracce trascurare

     

  • 30 aprile 2019 alle ore 14:27
    La farfalla

    Leggera vola.
    Si posa su di un fiore
    le sue ali continuano
    a sbattere delicatamente
    petali che ha scelto
    li contempla
    al sole è più bella
    e nell'attesa del domani
    si spera, di veder
    tramonti lontani
    nell'anima che danzerà
    sulle punte della dita
    girando abbracciata
    alla speranza
    di un suono
    incantevole e vivo
    Che sarà mai, la bufera
    se non intimorisce
    se si guarda con coraggio
    trasformandola, in una piuma

  • 19 marzo 2019 alle ore 10:54
    Il tempo è mite

    Il tempo è mite
    ma la ragione
    scolpisce atteggiamenti
    quelli che feriscono
    indubbiamente
    si portano appresso
    nelle borse delle cose
    lì c'è tutto. Le conti
    una ad una e dopo
    averle osservate
    l'espressione si fa scura
    mentre si piega
    scavando un passato
    vecchissimo
    che ricorda ricordi trafugati
    Emergono stringendo
    cuori affranti
    nel cinismo cattivo
    dell'arroganza
    nascosta nella paura
    che tiene molto svegli
    con poche ore di tranqullità
    per la mente ed il cuore.

  • 19 marzo 2019 alle ore 10:51
    Miracolo

    Spesso qualcuno lo aspetta
    lo aspetta con ansia
    la paura attanaglia 
    sempre più invadente
    ponendosi un quesito
    Mi terranno le mie braccia
    o mi lasceranno andare
    ad aspettare un altro cammino
    dove si sta tranquilli?
    Il tempo fugge, si veste lontano
    scruta l'orizzonte ed abbandona
    in assenza di una lacrima
    e di uno sguardo
    che il cuore rasserena
    senza esser schiaffeggiato
    da omicidi e distruzioni
    per una vita migliore
    dove non c'è egoismo
    ed ingordigia

     

  • 18 gennaio 2019 alle ore 18:52
    Sulle note dei poeti

    Sulle note dei poeti
    il cielo appare
    dipinto si lascia
    ammirare ed estasiato
    accoglie tutti i pensieri
    belli o brutti
    che siano
    e dall'alto si dispera
    in un profondo mistero
    tantissimi uno dentro
    l'altro e nel guardarli
    si commuove
    come il mare d'inverno
    scosso dalla pioggia
    che riga visi
    toccati dal ghiaccio
    assorto in preghiera
    rivive senza scoraggiarsi
    per altri tempi che verranno