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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • Ieri alle 15:41
    Dio ha parole

    Dio ha parole, stravolge pezzi 
    in versi, che son luminosi
    e necessari a volte
    apparire diversi dentro il tempo 
    dell'universo sottilissimo pensiero 
    divino
    Un libro da aprire e sfogliare è lui
    con tinte dai sapori caldi 
    di un padre presente
    e costantemente impegnato
    nei diari delle vite consacrate
    in passi azzardati 
    dietro amici del dolore che macabro è
    ma ammiratori ne ha
    distruttori, delle anime perbene
    nelle ombre, divenute silenzi

  • 29 giugno alle ore 9:33
    Inutile parlarne

    Il poeta vede ogni chiave 
    che soddisfa i suoi pensieri 
    e ad ogni sorriso riprende la sua penna 
    Con l'inchiostro in mano, parla di lui 
    delle sensazioni inventate 
    per coprire la notte, non far trapelare 
    nulla. Sognando è felice, deve
    la verità glielo permette, di perdonare 
    Egli che non sapeva e avrebbe desiderato sapere 
    quando c'era ancora, vivo, per spiegare, perchè 
    atteggiamenti strani
    ma quando c'è il vento contrario, si affida l'incarico 
    al buio, a rivelare cose 
    che una mente annebbiata, può solo complicare 
    quindi inutile parlarne, se si vive, nell'oscurità

    I sogni a volte fan vedere ciò che è sfuggito, o conferma, quello che si pensava

  • 22 giugno alle ore 16:50
    Uno che scrive

    Dev'essere sicuramente disperato
    uno che scrive tantissimo
    senza mai fermarsi e stesso argomento
    unico e deciso che rammenta 
    il presente o il passato
    con l'amaro in bocca
    dall'interno arriva pulsando forte
    battiti accelerati si fan sentire
    i lettori è probabile che sentono 
    il cuore in fermento
    ma lancia un messaggio
    chiaro ad essi, sbalorditi 
    se non commentano 
    limitandosi a leggere 
    pensando, mentre li attira
    incuriosendoli molto 
    nelle pieghe degli occhi
    profondi

     

  • 12 giugno alle ore 11:48
    Pareti sottili

    Proprio nel fluire delle notti, scorrono pensieri più vivi
    muovere pareti sottili, avverti, un turbamento
    è indispensabile chiedersi cos'è
    che ti spinge a non sentire il bisogno
    per mesi, anni, di cercare 
    Vorresti che capisse chi si respinge
    accettando di buon grado questa decisione
    senza insistere, se insiste, costringe a far dire cose
    metà vere e metà false
    rimproverandosi, d'avere insistito
    La cosa che fa malissimo
    è non voler capire. Dietro ad una decisione
    ci sono motivi profondi, dimensioni lontane
    dalle sue, capirsi non potranno, troppa diversità di vedute
    per venirsi incontro. Agisce nelle pieghe del mistero
    e cammina con lui, rimanendo soffocata
    tra le spire buie che l'avvolgono irrigidendosi
    ad un vento impetuoso, costruendo dighe
    dove l'acqua non si muove
    ma scopre rifugi accampati sulle cime
    di montagne protettive

    Il tempo e la vita si rifugiano in qualcosa, che protegge molto

  • 10 giugno alle ore 13:58
    Sempre cercando

    Ti guardo come scrutare il cielo,
    velato è. Leggendolo, mi domando
    dove sei, sottilissima presenza
    istante di un momento subito
    Hai raccolto acqua piovana
    Nel silenzio del cielo
    la guardavi
    mentre pensavi, nell'infinito
    delle sere, indecifrabili
    accese e spente nell'universo
    che ha raccontato gemendo
    in orme di nubi 
    nell'emisfero pensante
    sempre cercando
    Era tardi per vivere il tempo
    che cerca il vento abbracciandolo stretto
    Nelle parole vivono di ricordi
    sofferenze e gioie
    Scacciano i pensieri quotidiani
    Nell'apparire stanchi,
    incontrano sogni spensierati
    dove le notti pensano a momenti
    verso tramonti

  • 08 giugno alle ore 14:30
    Ombre nel buio

    Ombre nel buio
    dei cipressi, si dettano al mare
    ed un tempio per pregare
    risale dal profondo
    mentre il vento tace
    triste, tuoni assordanti
    scuotono rami 
    infiniti predatori
     

  • 07 giugno alle ore 8:57
    Riflessione

    Il tempo per ciò che piace può arrivare, prima o poi arriva, ma resta il fatto che c'è stato un impedimento, che potrebbe tornare, come le rondini in primavera. Riprendono a viaggiare, rifacendo lo stesso percorso. Migrano, posandosi su di un filo, sospese nel vuoto, che dopo si staccano e fingono, di non tornare

  • 06 giugno alle ore 16:31
    In rapida discesa

    Sale il vento in rapida discesa
    nell'amore degli occhi
    un cosmo al passaggio
    di un temporale
    scrolla rami penzolanti
    è buio pesto, che avvolge
    niente rimane 
    solo briciole di pane
    nel giardino dei sogni
    di giorni
    nel sole che brilla
    brillando, solamente lui

    Non brilla, chi dovrebbe brillare davvero

     

  • 06 giugno alle ore 10:25
    Un velo di speranza

    Un velo di speranza
    un velo di ricordi
    nella valle dei pensieri
    uniti al resto del mondo
    sopraffatti dal dolore
    in venti che si mescolano fra loro
    comunicando da lontano
    mondi diversi, troppo
    per venirsi incontro
    racimolare quel che resta
    sentendo il fiato sul collo
    Corrono veloci 
    soldati
    angeli del cielo divino
    invincibili e veritieri
    come paradisi 
    li, i miracoli, accadono

  • 05 giugno alle ore 16:19
    Nel sipario

    Nel sipario una danza
    spenta, nei riflessi riprende le note
    in giorni cupi, nuvole
    ammantate di cielo sospeso
    ed infinite comete raccolte
    tra cespugli dimenticati
    in periferie del cuore
    Cavità sentite

  • 30 maggio alle ore 9:54
    Soltanto il vento

    Soltanto il vento accumula pensieri di stelle
    nella corsa di un vento e tu starai a sentir battiti
    del cielo, ti guarderà nell'ombra passi vedrai
    accarezzati da nostalgie gli occhi saranno diversi
    il tempo stropicciato
    di sentieri nudi che si inerpicano
    colline si intravedono che leggono te
    domandandosi
    se tacere nel mezzo di un cammino
    oppure immaginarle solamente
    che valide sono lo stesso
    rinascere per sempre con il cuore guarito
    dentro l'alba di un pino mortificato
    nell'odore molto salato
    al quale rinunciare detesti
    ma nocivo è, il fisico, lo detesta

  • 13 maggio alle ore 8:16
    Poemi scaduti

    E si vive
    nel silenzio di ognuno
    in feste misere
    alcune sono
    accampate sotto tetti
    Fredde si ripercuotono
    si vivono assaporando
    cieli diversi e tavole imbandite
    di soli desideri
    Prigioniere oscurate
    da mille problemi
    godono di un'aria
    che cambia
    la sentono davvero
    mentre per quelli agiati
    è come un soffio di vento
    niente rimane, dimenticano
    subito, con le pagine scritte
    di poemi scaduti

  • 18 marzo alle ore 14:54
    Per un angolo di cielo

    Non ci sono occasioni per un angolo di cielo perduto
    ove il vento è vero, nell'acqua della sorgente
    che si riflette in un cristallo purificando l'anima
    avvolta da nubi a cascate, che scendono giù rapidamente
    In campagna api operaie lavorano rallegrandosi assieme
    raccogliendo l'atmosfera portandosela in spalla
    Una cella incontaminata nel cammino arduo, però, adorabile
    senza perfidia, che ossigena la mente, libera dai mali
    del tempo disattento, nostro padrone, fermo, deciso
    a dettar legge, che un limite c'è, guai a superarlo
    e farne uno scempio di formiche, devastando
    edifici originali, manufattiera, com'era all'origine
    come stati costruiti, partendo, dai fondi
     

  • 11 marzo alle ore 22:26
    Un gelido vento

    Un gelido vento, un pallido sole
    buca i confini del tempo
    Fa caldo in casa, c'è un'aroma profumato
    ed il cane nel cortile che abbaia
    e il gatto che fa le fusa
    Pentole borbottano ed il profumo di cibo che si diffonde
    in tutta la casa
    Nel freddo spuntano le prime viole
    non si cancella il dolore della guerra
    sta nel cuore rimane lì e si chiede
    se deve prepararsi, ma le melodie del cuore vincono sempre
    bellissime sono, si lasciano sfiorare
    se sapessero quanto amore danno forse canterebbero
    la tristezza di una sola melodia
    Danzerebbero in sguardi pensierosi
    giorni, rivolti al sole, che coperto rimane
    nei silenzi, nei respiri, come segno di pace
    nelle preghiere silenziose rivolte ad esseri
    distrutti fuori e dentro di sè
    nella propria anima, perdendo pure lei
    cercandola, senza trovarla

  • 10 febbraio alle ore 18:52
    Bella eri e bella sei rimasta

    Bella eri e bella sei rimasta
    anima splendente
    per te la vecchiaia
    non esiste sei la regina
    dei fiori che sensibili
    ti porgono una rosa
    di un rosso fiammante
    vellutato. Quanto amore
    doni, umile e sincera
    creatura di un'intelliggenza
    vera, donata semplicemente
    dalla natura no dai libri
    Sei nata predisposta
    per contenere regali unici
    intensi. Ti guardi bene
    nel fare del male rispetti
    nobile sei, di animo buono
    ed è questo il motivo
    del tuo vivere sano
    respirando aria pulita
    dando quello che spetta
    riconoscere opere buone
    premiandole
    come è giusto che sia

    Un'anima bella lo è, anche quando tramonta

     

  • 07 febbraio alle ore 10:05
    Orti coltivati

    Non è il tempo che fugge via
    ma bensì il vento, colmo di vuoto
    da ignobili promesse, costruite
    come corazze per deviare piste
    corrette che accompagnano
    fin dagli orti coltivati bellissimi
    sinceri rispettabili gioie
    che producono
    senza pesticidi
    amorevoli verso il prossimo
    debole umano fatto di materiale purissimo
    onesto riconoscente dimostrandolo
    non solamente a parole, facendo credere d'esser
    uno dei tanti, che comprende la differenza
    Stupide bugie concentrate
    sul potere stroncano
    tornando al mittente.

  • 07 gennaio alle ore 14:35
    Canale radio

    Ricorda che la felicità è sinonimo di tempo
    Vive in cuori dove di tramonti ne ha visti tanti
    da non riuscire più a contarli
    Se i sorrisi arrivan dopo tanto, si apprezzano
    il denaro no, quello è l'ultimo dei pensieri di ognuno
    che si esauriscono formando dei crepacci
    vastissimi. Vengono ingoiati, quelli brutti
    macerandoli. Finiti in una fornace
    spensierate espressioni
    si innamorano baciando il vento
    finalmente si sentono libere
    di guardare avanti, il percorso del cammino
    deviato dall'allegria che lo attira a se
    senza farlo precipitare
    sintonizzare su un canale radio
    accolto, amorevolmente

  • 26 dicembre 2021 alle ore 9:49
    Solo chi scrive

    Solo chi scrive
    smuove il senso
    della vita, circondato
    dal vento che si porta a riva
    dove le onde accarezzano
    la sabbia che più morbida
    di lei non c'è e comunica
    col cielo mentre lui la osserva
    impaziente di vederla sola
    e silenziosa avvistata
    da volatili agguerriti
    invandendola poi
    rimane stregato
    dalla sua generosità
    disposta ad ospitare
    creature belle come dipinti
    fatti a mano la luce del creato
    natalizio una volta all'anno
    da un pò inseguito dai numeri
    che si diffondono su larga scala
    salgono spesso, scendere poco
    la situazione è questa, basata
    sul sali e scendi, senza sapere
    come finirà, se un lieto fine avrà
    quanti resteranno aggrappati
    alla fune nel cerchio dell'universo
    stellato spettatore del buio
    impotente difronte al male
    pianeta avvelenato
    nel suo fuoco, già malato

     

  • 15 dicembre 2021 alle ore 15:48
    Nel destino tracciato

    Non è mai cambiata la sera, il cielo si affaccia alla porta di casa
    assente resta, quel vento che apre spalanca le finestre
    si formano nubi colme di ricordi li cerchi son lì ad aspettarti
    devi solo andare, rovistando fra le cose impresse dentro te
    e ripetere che ogni giorno può essere un cambiamento
    una opportunità, da non farti scivolare tra le dita
    se puoi, prendila al volo e tienila stretta
    pentirti potresti se rifiutassi
    Quando vedi vite rincorse dai cani, scatta la paura
    scoprendo in che punto puoi arrivare
    qual è il limite massimo a cui aspirare potrai
    quante maree diminuiscono, riprendendo
    intensificandosi ma accade a volte
    per mancanza di fiducia, nel destino tracciato

  • 13 dicembre 2021 alle ore 16:45
    E pensare che la vita

    E pensare che la vita passa in un attimo
    si guarda ricordandola vagamente
    sopprimendola nel cuore
    Con lei ci parli, domandandole perchè
    sono accaduti certi fatti
    Il destino fa quel che deve fare
    Egli si impunta, dev'essere cosi
    anche se positivo non è
    Nonostante l'impegno, brutto rimane
    Accettalo comunque, pensando che c'è di peggio
    In questo modo non soffrirai, fissa le stelle
    e la natura che ti sorridono lo stesso
    Amale, in te troveranno la brillantezza
    che regala serenità
    ed insieme felici sarete solo voi
    semplici ma veri
    puri, come l'acqua di un fiume

  • 13 ottobre 2021 alle ore 11:02
    Il cielo è una speranza

    Il cielo è una speranza, un vuoto che avanza
    Si mette ad osservare manifestando l'ira travolgente
    sentimento distrutto da un sentimento che ignora
    alterando si scombussola
    Disperato affronta pioggia battente
    per l'amore necessario
    Libera l'atmosfera dall'aria inquinata
    viaggi sospesi nell'universo
    Mancherai tu, simpaticissimo tempo
    Ci hai dato stabilità, colei che cercavamo
    Senza te avrebbe contato poco o niente la vita
    unico, intelligente, amico

  • 16 giugno 2021 alle ore 9:07
    Stella mattutina

    Se comprendessi le parole
    se alla fine di un viaggio comprendessi
    liriche che fanno bene al cuore
    che per amore si uniscono ti sorprenderesti
    accudendole. Non immagineresti neanche un bicchiere
    mezzo vuoto, saresti tu a vedere solo tu la felicità
    di momenti, tutto sarebbe una sorpresa stupenda
    senza aspettarti nulla vivresti nell'attesa perchè senti
    che qualcosa arriverà, una magia grandissima, colma di luce
    Vedresti l'immenso apparire, la forza ti darà all'improvviso
    leggera sarai ed il cielo ascolterà la tua voce lontana
    con corde di violino profumate
    Si espandono sentendo aria fresca e linda nelle narici
    sbocciano e si riempiono di stella mattutina, soltanto

  • 16 giugno 2021 alle ore 9:02
    Svegliati a primavera

    Svegliati a primavera nel giardino della vita
    che dona colori meravigliosi, manda nell'aria profumi deliziosi
    fragranze parsimoniose deliziano l'olfatto com'è dolce il soffio di un respiro
    e di un vento caldo del mattino. Smette di farti arrabbiare
    ti rilassa, in soffice piuma che vola cantando la ninna nanna
    desideri, cercandola sempre, perchè il vuoto non senti
    ma una leggera piuma che si accende
    Scalda appassendo, mentre racconti vengon fuori
    ad intimare il silenzio. Minuscole sillabe interpretano
    teatri solitari. Palcoscenici appaiono cinguettando
    cori surreali smortano i pensieri e resta la speranza
    a parlare di catene, da chiudere, voler condannare
    nessuna possibilità, al meno corretto
    che le regole viola, pestando i piedi
    senza il minimo pudore di fronte al male

     

  • 11 aprile 2021 alle ore 8:55
    Sulle pagine del tempo

    Con le favole non si gioca
    ma perchè ci si prova
    dimenticandoci che le parole
    hanno un suono
    battute dai gesti
    di certi sentimenti
    alcuni intensi ed altri meno,
    il perdono poi cos'è
    è una parola grossa
    che va pesata
    a secondo di com'è,
    abbiamo timore
    quando dobbiamo perdonare
    a volte facile
    e all'inizio impossibile sembra
    ed un pugno allo stomaco senti,
    svuoti l'anima
    riconoscerla non vuoi
    esasperata ti consoli
    mostrandoti infelice,
    sfogliando album
    che ti portano
    a ricordare momenti
    in cui pensavi
    di vedere solo pessimi ricordi
    e che dimenticata sarai
    col tuo nome inciso,
    sulle pagine del tempo
    nell'inchiostro terminato.

  • 09 aprile 2021 alle ore 15:54
    Rumori dentro

    Rammenta il sogno dell'universo
    rammenta i passi fermati, ci sono ricordi che ti incatenano
    ti impediscono di fare anche un solo passo
    aspetti treni persi nelle ore mancate lacrimare ti han fatto
    arrivano i sogni e aprono il cielo ad un tramonto ferito
    sotto gocce di pioggia acida
    quando bagnano rinfrescano
    scivolare addosso le senti
    che piacere sentirle dimentichi tutto
    leggera sei voli con la fantasia lontana ti trovi
    dal male di mille parole odiate
    hai iniziato a trasformarle in ciò che volevi
    schiacciandole forte sentire la pressione che esercitavi
    mentre le scacciavi dalla tua testa spenta
    solamente il vuoto intorno a te ed inutili pensieri
    annientati dai rumori dentro