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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 11 aprile alle ore 8:55
    Sulle pagine del tempo

    Con le favole non si gioca ma perchè ci si prova dimenticandoci che le parole hanno un suono battute dai gesti di certi sentimenti alcuni intensi ed altri meno, il perdono poi cos'è è una parola grossa che va pesata a secondo di com'è, abbiamo timore quando dobbiamo perdonare a volte facile e all'inizio impossibile sembra ed un pugno allo stomaco senti, svuoti l'anima riconoscerla non vuoi esasperata ti consoli mostrandoti infelice, sfogliando album che ti portano a ricordare momenti in cui pensavi di vedere solo pessimi ricordi e che dimenticata sarai col tuo nome inciso, sulle pagine del tempo nell'inchiostro terminato

  • 09 aprile alle ore 15:54
    Rumori dentro

    Rammenta il sogno dell'universo
    rammenta i passi fermati, ci sono ricordi che ti incatenano
    ti impediscono di fare anche un solo passo
    aspetti treni persi nelle ore mancate lacrimare ti han fatto
    arrivano i sogni e aprono il cielo ad un tramonto ferito
    sotto gocce di pioggia acida
    quando bagnano rinfrescano
    scivolare addosso le senti
    che piacere sentirle dimentichi tutto
    leggera sei voli con la fantasia lontana ti trovi
    dal male di mille parole odiate
    hai iniziato a trasformarle in ciò che volevi
    schiacciandole forte sentire la pressione che esercitavi
    mentre le scacciavi dalla tua testa spenta
    solamente il vuoto intorno a te ed inutili pensieri
    annientati dai rumori dentro

     

  • 05 aprile alle ore 15:30
    Un conflitto interiore

    Essere litigiosi non porta a nulla
    non volersi fidare nemmeno
    Un conflitto interiore sconvolge e si vede
    Difficilmente resta invisibile
    chi è molto sensibile e sta male l'anima legge
    Non può nascondersi da occhi indagatori
    essa che vive per consolarsi criticando
    che solamente così va avanti
    per non pensare alle offese
    al non sentirsi appagata ne fuori e ne in casa
    Se hai bisogno troverai mani protese
    in soccorso ti verranno ma se serena
    ti mostri senza usar la vendetta
    e studi le espressioni di visi
    qualche volta corrucciati
    Esser permalosi e fragili
    per principio è una sconfitta
    un muro invalicabile trovi
    tutti ti voltano le spalle
    criticandoti lasciandoti sola
    anche se non lo desideri
    Dovresti domandarti
    se hai fatto le scelte giuste
    se dividi la tua vita con persone
    che ti ascoltano comprendendo
    innocenti estranei ai mali tuoi
    a non saper, stare bene

    PS: Vivere cosi è un tormento e anche per chi deve subire -

  • 03 aprile alle ore 18:28
    Buona Pasqua a te

    Buona Pasqua a te, che vivi nel timore di giorni usciti e mai tornati
    Buona Pasqua a te umile e sincero
    che non giudichi limitandoti ad aiutare il meno fortunato
    sorridendogli incoraggiandolo ascoltando le sue preghiere
    sentite vissute in armonia con le nuvole piene di pioggia
    Buona Pasqua a te riconoscente verso colui che ha donato
    una parte di se nascosta trovata accontentandosi di poco
    Buona Pasqua a te innamorato dei sogni dove il cielo
    inventa un nuovo giardino e moltiplicato per due
    da i frutti al vero padrone senza spacciarli per suoi
    anche se non lo sono, congratulandosi dandogli
    quello che gli spetta con un messaggio od una telefonata
    di ringraziamento come ha fatto lui ricambiandolo
    allo stesso modo. Buona Pasqua a te, che entri nel cuore
    lasciando un segno profondo, davvero immenso, indimenticabile

  • 30 marzo alle ore 9:37
    In un volo di gabbiano

    Sei assorta in un volo di gabbiano
    impedisci a tempi di respirare musiche assenti
    forniscono immagini spente distolgono da insicurezze
    munite d'apprensione
    Comprendi sufficientemente lo stato che vivi
    Carichi la batteria e riprendi la vita
    La sfogli riciclandola.
    Poi le spruzzi del profumo a tua scelta
    riuscendo a respirarla magnificamente
    ed una ventata di freschezza ringiovanisce la pelle
    che premurosa lucentezza dona, mostrandosi bella
    come una dea, proveniente dal monte
    dedito al culmine estivo
    che manda odore di arance invernali
    gustose e succose, appetibili per la terra
    e per il suo, respiro cristallino

  • 25 marzo alle ore 15:12
    Respiri nel vento

    Puoi avere sensazioni amori che respiri nel vento
    ma vorresti gioire sempre ammirando le stelle e viverle profondamente
    osservandoti riprendi ad ascoltare il cuore della notte con velocità attiva
    saltelli mentre sogni di non esser tu uccidendo la verità che reputi brutta
    quando il blu se ne va o risulta inesistente sin dalla nascita
    ritrovandola percorri piano gli orari e cominci a fregartene del tempo che passa senza riflettere più
    noncurante il ben servito dà, volta le spalle a te persa in un cumulo di piogge
    distrutte dal dolore uscito dai germogli inceneriti
    Comprendi a malapena parole noiose
    Incidi sinfonie rilassanti per le tue paure cercate

  • 05 marzo alle ore 15:12
    Con i raggi solari

    Cieli azzurri di mari ed in fiore corteggiano lo splendore di uno sguardo innamorato la brillantezza che emana profuma lieve come un rintocco di campana una nota serena si infrange sul selciato è romantica e rassegnata, ma non perde la speranza confida nella provvidenza che il sole spunterà aspettare sempre non si farà perchè lui, la ama, a dispetto di altri protegge terre svantaggiate e rimproverate, da sballate misure di sicurezza coperte, con quel poco che hanno nelle nebbie speciali inventate, dai venti lontani insaponati, dalle pietre

  • 30 gennaio alle ore 22:11
    Nelle notti del cielo

    La notte è fatta per dormire
    come un tempio, per pregare
    che inutile pazzia, graffia il tempo dei ricordi
    Dietro a pareti spesse, si sentivano frasi
    che mormoravano il silenzio, povere di contenuti
    immerse da invidie e malvagità
    incapace di riununciare alle molte agiatezze
    destinate al niente, guardate male
    fra le righe di spartiti suonati
    erano tanti, li avrebbe dovuti suonare
    con lentezza, sommandole
    sentendo la malinconia contagiosa
    il non voler confermare l'amarezza
    di quanta ne ha data.
    Metterla di fronte al fatto compiuto
    unisce un filo strappato
    Debolissimo si sfila.
    Perde i pezzi del destino
    alcuni messi nelle mani del paradiso
    si dividono, per non trovarsi più
    farla finita, dietro a facciate forzate
    che correggere non si riesce
    troppa diversità. negli animi litigiosi
    uno bugiardo, nascondendo
    pesanti, affermazioni
    nelle notti del cielo

  • 21 gennaio alle ore 15:34
    Stare in silenzio

    Non voglio pensare a quello che potrebbe succedere
    temo che qualcuno potrebbe lasciarci le penne
    considerare solamente chi sta male è un grosso sbaglio
    anche per lui.
    Un essere umano ha bisogno di sapere
    che non deve seguirlo 24 ore su 24
    che può staccare un attimo.
    Così è sempre forte e chiunque può andargli incontro
    se tutti quelli che lo circondano fanno respirare e non soffocare
    Chi soffoca, ragionando poco lucidamente
    dovrebbe rendersi conto del danno che può fare
    e decidere di prendersene cura e sempre, finchè campa
    oppure stare in silenzio e ascoltando, chi sa, senza interferire

  • 13 gennaio alle ore 9:35
    I doni preziosi

    C'è una sola stella che luccica se la guardi ti si apre il cuore e con amore la rendi felice mai soffrirai sentendoti infelice ridendo potrai goderti l'infinito dormire e sognare in una notte che ti protegge come morbidissime coperte avvolgenti piene di calore materno la paura dai tuoi occhi sparirà mai più la vedrai credici perchè solamente credendoci succederà. I doni preziosi accadono senza dubbi senza esitazioni quando li inviti convinta dimostrandogli la tua massima riconoscenza che li stavi aspettando per abbracciarli

  • 09 gennaio alle ore 14:29
    Il sorriso degli occhi

    Il sorriso degli occhi, dipinge il vento, colori dell'anima che sorridono anche ad un cielo grigio lo vedono tramontare insieme alle verdi speranze, svanite in valli lontane, enormi praterie che si scrutano e pensano, come sarà il domani, per loro, avranno la libertà, di sperare quando il buio calerà ancora, sulle palpebre stanche, appesantite dai ricordi? Può darsi che vivranno ma come, dopo ferite, che si chiudono a stento, senza rimuoverle, per sempre?

  • 04 gennaio alle ore 20:13
    Nel buio di una grotta

    Fai quello che sai fare
    quello che ti piace di più
    perchè il tempo è tiranno
    di te si preoccupa poco
    e se sei malvagio ti getta per terra
    cercando di farti morire
    ucciderti senza pietà
    buttandoti nella forca
    ritrovandoti nel buio di una grotta
    ove sentirai delle urla arrivare
    dall'oltretomba, che rideranno
    provando gusto a vederti marcire
    negli inferi dell'inferno.
    Sprofonderai nessuno ti salverà
    ed il tuo cuore piangerà
    mentre cenere diventi
    con il resto dei giorni
    andati in fumo
    ove la pazzia miete
    nel disordine dei pensieri muti
    risvegliati da ombre grigie
    invadenti, che non capiscono
    quanto possono nuocere
    a chi desidera stare solo
    i soliti discorsi, i troppi timori
    che è insopportabile
    un essere che non sa
    di provare soddisfazione
    se non è assillante
    e se si, accogliere il distacco

     

  • 19 dicembre 2020 alle ore 9:28
    Verso l'alba

    Verso l'alba si muove il silenzio dei sensi
    induce a cercar una salvezza
    se la cerchi e non la trovi ti rimane il dolore
    quel dolore che desideri uccidere
    eliminarlo dal tempo che rimane
    come pezzi di pane rappresi
    vedendo il sole addormentato
    tu lo osservi, preoccupata
    stressata dai giorni di misere
    sensazioni. Cupe si prodigano
    a rincoquistar l'alba. Gelata
    riserva un pò di emozione
    tutta quanta rammenta la vita
    fermata ad un angolo di strada
    impolverata che prosegue
    ma non distoglie lo sguardo
    da chi fa resistenza ad una richiesta
    che conferma al vento un passaggio
    ingarbugliato che non scorge
    la luce, ove esserci, dovrebbe

  • 16 dicembre 2020 alle ore 9:41
    Tra il vento dei ricordi

    Tra il vento dei ricordi finisce la sera
    e in solitudine racconti la tua storia
    la racconti con emblema attenzione
    modificandola ritagli di giornali
    appendi fra stracci consumati
    osservi movimenti incerti
    ti guardano ma non come vorresti
    tu che calmo sei un altro essere
    diventato appoggiato a lacrime
    infantili la pioggia ancora
    ci sarà diversa però meno amara sarà
    vivremo più tranquilli confondendo
    le stelle nelle tiepide sere
    d'estate dettate dal cuore
    improvvisamente liberi ci sentiremo
    nei bagliori futuri che canteranno
    canzoni passate destinate ad esser
    cestinate dimenticandole volendo
    stanchi di ascoltarle al di fuori
    dei giorni finiti che affiancano
    treni a lunga percorrenza

  • 29 agosto 2020 alle ore 16:53
    Una tromba marina

    Una tromba marina si sfoga
    un cono lunghissimo ruota
    si frastaglia verso il cielo
    con una forza disumana possente
    s'impressiona chi l'avvista
    e al di fuori del tempo terreno
    crea un'ondata di sgomento
    e scialbo genere umano
    contorce lo sguardo
    che resta allibito per la potenza
    distruttiva minacciando pure
    il vento, se gli passa vicino
    Terrorismo crea, smuove
    le coscienze, informandole
    delle misure che attuerà
    se il pianeta non verrà salvato
    dai troppi sprechi a discapito
    degli sfortunati sprovvisti
    di immense provvigioni
    per un paradiso preferito
    poteri ha, ne ha sempre
    avuti, togliendoli a povere
    popolazioni dimenticate
    dove soffi di sospiri assenti sono
    imboccando, cortissime vie

     

  • 13 agosto 2020 alle ore 16:34
    Cosa ne puoi sapere

    Cosa ne puoi sapere
    di come si vive, in quei granelli
    di temporali che non lasciano la pioggia
    cosa ne puoi sapere, di quel disordine
    che si piega con una mano mentre ti giri
    e non trovi uno straccio di prove
    senza conoscere quel fatidico motivo
    la certezza che spoglia il mistero
    cosa ne puoi sapere, di cosa capita
    ai neuroni, ma soprattutto, all'anima
    ed al cuore, quando vengono invasi
    da un trasformista, che non può rivelare
    la sua parte vera, perché anche lui,
    non la sa? Pensi che è facile
    per un essere umano, conviverci
    se non sa, la verità, che è confuso
    dovendo accogliere comunque,
    le provocazioni?

  • 28 giugno 2020 alle ore 11:08
    Pronunciando parole

    Dispiace che tutto finisca
    sapevo che avresti incrociato
    un viaggio e ti fossi ritrovata
    a perderti in un mondo sconosciuto
    Non avevo idea
    di quando il destino ci avrebbe separati
    finendo di parlarci, come facevamo
    saper che desideravi moltissimo
    momenti essenziali per il tuo divenire
    mentre cercavi serenità
    Mi parlavi vicina, pronunciando parole
    grandi, profonde, le uniche
    in grado di farti sentire rinata
    essere felice di esserci senza stupirti
    Anche tu facevi parte di questa terra
    imbrogliata, dagli scherzi del vento
    Avevi necessità, di veder un pò di chiaro
    che ti circondasse, facendoti brillare
    come una dea, creature, tutte
    contente di sé.

  • 15 maggio 2020 alle ore 16:21
    I ricordi sono soffi

    Ci dimentichiamo
    che i ricordi sono soffi
    e vivono improntati
    sulle incertezze
    manipolare
    non li possiamo
    son passati
    che vanno accolti
    come sono
    Amarli no, ma raggiungerli
    si, in questi tempi duri
    dove neanche i silenzi
    custodiscono l'anima
    saranno loro a guarirci
    a renderci più forti
    facendo comprendere
    lo stato in cui siamo
    che potremmo affrontare
    uscendone vivi
    dal tunnel dubbioso
    inseguito da raffiche di vento
    in poverissime zone
    quasi dimenticate
    goccioline di sudore
    aggrappate, a delle funi
    sfilacciate

     

  • 12 marzo 2020 alle ore 17:28
    Favola dagli occhi a mandorla

    Favola dagli occhi a mandorla
    nell'ombra scruta il verde
    dell'innocenza
    che tuttavia
    non proprio innocente è
    lati nascosti ha
    e son quelli cattivi
    che si mascherano
    e rivivono una nuova identità
    sforzandosi di essere
    quello che non sono
    indossando abiti
    per niente adatti
    all'immagine che indossano
    sempre in tutte le occasioni
    di finte espressioni
    destinate ad impazzire.
    Riconosce che è come un sogno
    e si illude di poter cambiare
    vestendosi d'aurora resuscitata
    fra terreni incontaminati.
    Li fa suoi camuffandoli
    senza esserne sicura
    che accolta verrà
    facendola sentire
    comodamente
    a casa sua

  • 13 gennaio 2020 alle ore 12:05
    Senza trovare un pò di pace

    Se l'ombra
    potesse parlare
    dicesse come guarire
    dai tormenti
    di certi che consegnano
    la chiave alla ricchezza
    e da lei si fanno plagiare
    forse non rischieremmo
    di trovarci difronte
    a degli ingordi
    che finiscono
    dichiarando guerra
    ai deboli ed onesti
    che pensano
    alle solite cosine
    quelle che rendono
    felici, senza avere
    troppe manie
    di correre come pazzi
    senza trovare un pò di pace

  • 13 gennaio 2020 alle ore 9:25
    Il rumore del silenzio

    A tratti scruta il cielo
    e cade. Lui parla
    commenta gocce
    di pioggia
    che sbattendo sugli scogli
    imponente si schianta
    veloce raggiunge
    il massimo dei poteri
    ne ha molti
    ruba energie
    dalle forze
    della natura
    e le sovrasta
    Il gorgoglio dell'acqua
    gli dona serenità
    gli animali versi
    che tuonano nella mente
    talmente forte
    da ricaricarla
    generano in lei
    assoluta potenza
    E' splendito tutto questo
    essenziale per godersi
    l'assenza del male

  • 09 gennaio 2020 alle ore 15:45
    Possessività

    Ti tormenti
    ferisci mettendoti
    ad insinuare
    che non centri
    formi dei pericoli
    non vivi
    se non accetti di curarti
    alcuni hanno la peggio
    tu sì, ma più protezioni hai
    affinchè le batterie cariche sono
    Vigili, guardando sguardi
    li controlli, che non ti vengano
    rubati, al ferir delle emozioni
    con le tue stesse mani
    t'incateni, vieni usata
    e poi gettata nell'oceano
    nuoti sobbalzata da onde
    giganti schizzandole
    liberandotene
    dandole ai malcapitati
    Poveretti, farli soffrire
    perchè, loro, non colpevoli
    di questa croce
    odiata e dannata
    dal cosmico cielo
    assorbito da veleni
    soprannaturali?
    E'indemoniata
    corpi estranei
    la trasformano
    in un essere artificioso
    e molto cattivo

     

  • 29 dicembre 2019 alle ore 13:33
    Buon anno ai sorrisi

    Buon Anno ai sorrisi
    a quelli che hanno
    solo loro e se li fanno bastare
    senza sprecarli per quando
    arriveranno altre bufere
    di tempeste
    che forte soffieranno
    Buon Anno a coloro
    che meditano abbastanza
    e non fanno lavaggi
    di coscienza
    stando in silenzio
    non cercando ripari
    dove il cuore respinge
    e il rimprovero ammonisce
    Buon Anno ai poveri
    ma che sono positivi
    a dispetto di quelli
    che si definiscono perfetti
    con un bagaglio di ipocrisia
    che mira in alto e mai in basso
    Buon Anno alle persone
    infastidite non dalla solitudine
    ma da un mondo sopra le righe
    catturato dal niente
    nelle luci della perfezione

    Auguri a tutti, di vero cuore. per un 2020 davvero fantastico, agli autori e a questo bellissimo sito

     

  • 27 dicembre 2019 alle ore 9:32
    Il passato rammenti

    Il passato rammenti
    con lui un'ora sola
    vivi in lettere di ricordi
    spenti, dove frammenti
    sopravvivono al calore
    di frangenti persi
    che ti incatenano
    scrivendo con timore
    ultime parole
    dettate dal vento
    e lunghissime scie
    Puoi leggerle
    come ultima spiaggia

  • 02 novembre 2019 alle ore 18:34
    Cuore che non può

    Cuore che non può 
    regalare, i doni immerge
    si ritrova a fronteggiare
    il maltempo, passo dopo passo
    ostinato si prende tutto
    niente resta per gli altri
    ruba pure le più piccole cose 
    senza donare pretende
    che tutti lo cercano
    sta male e per questo
    si arrabbia. Vorrebbe
    voltare pagina, rinascere
    per una nuova esistenza
    E' stanco di vedersi malato
    desidera sognare
    sperare che ci sia una possibilità
    di vedere un sole bellissimo
    passeggiare con la vita
    che cambia, dove volano
    gli aquiloni e verdissimi prati
    in sogni stupendi