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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 28 marzo 2013 alle ore 18:45
    Una pagina si chiude

    Resti immobile
    ad attendere
    il tuo tempo
    Una pagina
    si chiude
    ed aspetti
    la fine
    andando
    a dormire
    per sempre
    in un ripostiglio
    segreto
    Miriadi di stelle
    riflessive scaldano
    freddure che porti
    nella tua misera valigia
    soltanto di sogni svaniti

  • 24 marzo 2013 alle ore 13:40
    Se il tramonto

    Se il tramonto guardasse
    lo sfacelo
    a come ci ha ridotto il male
    passerebbe a sintonizzare
    le stazioni oculari, di corridori
    spaziali, in fazzoletti segreti
    nelle scrivanie dei portenti
    che comunicano con segnali
    furbetti e tascabili giochetti
    di sinonimi e contrari

  • 20 marzo 2013 alle ore 18:44
    Rispolvera

    Rispolvera il passato
    fanne un mucchietto
    di lui, stenditi ad origliare
    il suo orologio, che rintocca
    rumore del sentimento
    affievolito, nelle asticelle
    dei secondi, che diventano ore
    dispettose ma dolcissime
    compagne agguerrite
    come sentinelle esploratrici
    vicine agli usci delle entrate
    degli impalpabili amori
    avviliti e stupiti, delle storie
    finite, per ritrovarsi
    con pagine nuove

  • 13 marzo 2013 alle ore 21:12
    Sole

    Sole, meraviglia d'amore
    ti confondi con le stelle
    Sei l'universo fiorito
    coccolato dal tuo stesso respiro
    dai pianeti
    irradiati dai tuoi raggi
    incandescenti,
    voluminosi, affianco agli orizzonti
    davanti all'infinito discusso
    da pensatori, che si chiedono
    cosa dietro c'è

  • 02 gennaio 2013 alle ore 23:36
    Sei unica amica vera (Impressioni)

    Sei unica amica vera
    inconfondibile aiuto
    ti doni totalmente
    non ti tiri indietro
    soffermandoti
    nei punti bisognosi
    cerchi di essere presente
    ogni volta che la sofferenza
    permane
    e si fa sempre più intensa
    nell'anima avvilita
    dove il fiato viene a mancare
    e ci si vuole isolare
    fermandosi a pensare

  • 21 dicembre 2012 alle ore 17:19
    Copiosa scendi

    Copiosa scendi, negli inverni
    affranti, che spalano la tua morbidezza
    vellutata, su ricordi svaniti
    dove camminano le luci
    dove si legge la speranza
    in occhi innocenti
    di occhi bambini
    che non sanno cos'è l'unione
    senza sparatorie, obbligati
    a conviverci, da quando erano
    nel grembo della madre
    minacciata dalle grida di sirene
    spiegate, rimbombando nei cervelli
    crivellati di colpi, degli echi frastornati
    da un fanatico rito di religiosi
    dalle lancette rotte, dal trambusto
    di voci minatorie, afflitte dai capi
    supremi

  • 20 dicembre 2012 alle ore 19:03
    Luna

    Si lascia catturare
    in tutta la sua bellezza
    nel camino dei ceppi delle sere
    che si fondono assieme
    infilandosi fra lenzuoli
    bramando completa passione
    con luci spente, ed il tempo
    volando magicamente
    attorno alle stelle infuocate
    che sussurrano, vita avvolgente

  • 15 dicembre 2012 alle ore 15:35
    Scontava

    Tenace umanità di cui tanto se ne parlava
    metà dei suoi anni scontava, in solitudine
    dove solo si vedeva il posto dei suoi disumani sforzi
    ordinati da un razzismo che odiava chi proteggeva
    il colore della pelle diversa. Una caparbia
    gioventù, fra quattro mura, che davano
    su un mucchio di terra impastata
    con il sudore per diverso tempo, al servizio
    della cattiveria, per sempre si liberava

    Dedicata a Nelson Mandela

  • 12 dicembre 2012 alle ore 10:45
    Porgendo la mano

    Si ferma porgendo la mano
    come se un presentimento
    consiglia d'approfittare
    di un evento normale
    che per egli non è
    circolazione sanguigna
    inefficiente che ostruisce
    le arterie, e interrompe
    i riflessi del dopo
    nervoso scatenato
    in un raptus di ira
    giustificata da diagnosi
    non belle
    a cui sottoporsi nuovamente dovrà
    sognatore per necessità

  • 11 dicembre 2012 alle ore 20:38
    Scalano gli anni (Impressioni)

    Scalano gli anni
    alpinisti
    addestrati
    che come soffi
    di venti
    s'incamminano
    per un'altissima vetta
    esibendo zanne
    grintose, con facce
    tremanti, bagnate
    diramandosi
    nei rifugi salvatori
    dei presagi della mente
    gelata, saldando
    ripensamenti

  • 19 novembre 2012 alle ore 21:59
    Una voce che consola

    Entro in una chiesa
    e mi sorprendo
    vedendo cristiani
    che s'avvicinano
    al parroco
    per confessarsi
    e sentire bisbigliare
    una voce che consola
    ascoltata educatamente
    dal battito incessante
    del cuore
    di mille pensieri paurosi
    spariti per un cartoncino
    con scritto mi servirebbe
    del latte
    i miei bambini hanno fame
    mentre percorre la navata
    centrale
    senza luci artificiali
    ma basse lucine di ceri
    accesi, sciogliendo la cera

  • 25 ottobre 2012 alle ore 21:34
    Chiedi al cielo (Impressioni)

    Chiedi al cielo
    cosa vuoi
    per amare
    comprendere
    veramente
    che intorno a te ci sono malattie
    che respirano il tuo egoismo
    L'amore non si compra
    è un fiore delicato
    da coltivare con cura
    nella sua veste colorata
    di preziose collane
    dalle perline variopinte
    le quali hanno un significato
    particolare
    ogni verità
    bella e brutta
    nella sua ostile vanità

  • 05 ottobre 2012 alle ore 10:41
    Bevi (Impressioni)

    Bevi e non t'accorgi
    che il bicchiere
    è quasi vuoto
    nella tua pancia
    è finito,
    ti stà avvelenando
    vuole ucciderti
    umiliazione
    perversa
    instabile
    mente turbata
    in una scarpata
    profonda
    che risucchia la mela
    penetrando nel viscido
    squallore di misteriosa
    sconosciuta natura

    Dedicata alle persone che hanno questo tipo di problema

  • 07 settembre 2012 alle ore 18:41
    La cecità (Impressioni)

    Assopita la cecità
    si scontra nell'assurdità
    del ridicolo gelo
    tra malinconie
    di goccioline
    che non riescono
    a colmare il nulla
    nemmeno respirando
    un clima innamorato
    limpidissimo pensiero
    profano
    che si sgretola inseguendo
    comete sopra di noi
    deboli candele luminose
    irradiate da una luce
    spirituale
    nell'aria respiro

  • 29 maggio 2012 alle ore 10:31
    Se ci si ama davvero ( Impressioni )

    Se ci si ama davvero
    nulla cambia
    neppure all'inferno
    dove albergano
    ragnatele polverose
    appiccicate
    alle pareti
    che sporcano tutto
    indistintamente
    complicandoci il cammino
    nei profumi putrefatti
    nelle liti oltraggiose
    che infestano soltanto
    senza un sollievo concreto
    lui, ispiratore del creato
    necessario incantatore
    che ci dà l'ispirazione

  • 06 aprile 2012 alle ore 21:42
    Quell'abbaiare tenerissimo

    Quell'abbaiare tenerissimo
    m'incantava
    stava seduto in poltrona
    a sbirciare la padrona
    che scriveva visionando
    i conti del di
    con tipi distratti
    che passavano di sfuggita
    mentre uno dava un'occhiata
    alle inserzioni di abitazoni
    informandosi vagamente
    sui prezzi lasciati
    lasciandoci
    alla scelta per un progetto
    meditato
    nel pensiero
    di un domani

  • 21 febbraio 2012 alle ore 15:24
    Non capivo

    Non capivo, quell'invidia
    bocciata
    che fastidio dava
    a fortune inattese
    fino all'utimo non credute
    nello spazio riservato
    al mirar del sol
    a ridosso del mar
    su una piazza calpestata
    un monumento visitando
    in lavori di restauro
    adorati, consolati
    con piccole monetine
    al fianco di una donna
    inginocchiata

  • 18 febbraio 2012 alle ore 9:31
    Ridevate

    Ridevate a squarciagola
    eravate divertenti
    incondizionatamente
    sotto un cielo trasparente
    nel mio sguardo sorridente

    in rombi di macchine
    che si scontravano
    come autoscontri
    sulle piste rotonde
    immaginate dall'ascolto
    appassionato

    di essi
    comici da strapazzo
    mitici veri guaritori
    di spettatori
    inguaribili delusioni
    della povera era
    del dopoguerra

    Dedicata a Stanlio e Ollio

  • 12 febbraio 2012 alle ore 15:40
    Il cammino (riflessioni)

    Il cammino
    avanza
    all'estremo del palmo
    di una mano
    che si adagia
    muovendosi
    piano piano
    accarezzando
    le ferite

  • 11 febbraio 2012 alle ore 10:29
    Bella ragazza

    Era bella lei
    ragazza dal sorriso
    radioso
    come il sole a primavera
    Fu costretta ad abbandonare
    il mondo
    di felicità
    e dignità
    per rifugiarsi in un altro
    avvolto
    in una deludente sottile speranza
    che leggeva attraverso il silenzio
    degli occhi
    addolorati
    della gente
    la quale forse avrebbe voluto
    abbracciarla
    intensamente
    per trasmettere il loro affetto
    che provavano per lei
    Viveva morendo
    nel lungo struggente calvario
    della volontà
    di un forte coraggioso padre

  • 07 febbraio 2012 alle ore 22:04
    Magica notte

    Magica notte
    affascinante
    penetri silenziosa
    cullandomi
    delicatamente
    prima di dormir

    ove lo sguardo si posa
    scartando
    tempo e distanze
    che al domani fan da padroni
    a riflessi solari
    del vivido nostalgico assente
    dello striato pensiero
    inafferrabile meta

  • 30 gennaio 2012 alle ore 17:16
    La vita ridà (riflessioni)

    Cadi, l'equilibrio perdi
    ti rialzi
    ma gli ostacoli ci sono sempre

    ad aspettarti
    subito
    dietro una curva
    con i fari
    che accecano
    e impediscono di vedere

    pericoli di quel nero
    severo

    che ferma il respiro
    facendo spaventare
    come un gatto nero
    che attraversa la strada

    nella corsa affannosa
    del suo incosciente disperato destino
    del battito impazzito
    chiuso fra le spire glaciali
    immerse sul laccio
    di un abbraccio
    che il vivere ridà

  • 29 gennaio 2012 alle ore 9:15
    Vola

    Vola leggera come una farfalla
    ballerina sul palco dei sogni
    celesti, desiderati dai provini
    dentro pensieri equidistanti
    dal tempo, con il sipario
    che si apre
    annunciando le danze
    nel riflesso di un eterno specchio
    romantica onda
    d'artistico debutto
    accolto calorosamente
    dalla platea che si cala
    nella scena
    dell'incantesimo, di un volo
    spensierato

  • 27 gennaio 2012 alle ore 13:25
    In fuga (Sociale)

    In fuga giovane
    sfortunato
    che non si sente amato
    sbattendo porte
    dietro di sè
    acquistando veleno
    e iniettarlo nelle vene
    all'ultimo respiro
    procurandosi ferite
    vicinissime alla morte
    imperdonabile fondo
    radice piantata
    che succhia linfa
    vigorosa
    prima di concedersi
    al mostro
    con le ali spezzate

  • 26 gennaio 2012 alle ore 15:17
    Nel lucchetto della serratura ( Impressioni )

    Nasconde il diario
    segreti
    sigillati
    nel lucchetto
    della serratura
    del cuore
    che viaggia
    frugando
    gli istanti
    sospirati
    nelle bufere
    di specchi
    falsificati
    presentati
    a un'anima
    travagliata
    tra rimorsi
    infiniti
    per ridare una speranza