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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 15 dicembre 2012 alle ore 15:35
    Scontava

    Tenace umanità di cui tanto se ne parlava
    metà dei suoi anni scontava, in solitudine
    dove solo si vedeva il posto dei suoi disumani sforzi
    ordinati da un razzismo che odiava chi proteggeva
    il colore della pelle diversa. Una caparbia
    gioventù, fra quattro mura, che davano
    su un mucchio di terra impastata
    con il sudore per diverso tempo, al servizio
    della cattiveria, per sempre si liberava

    Dedicata a Nelson Mandela

  • 12 dicembre 2012 alle ore 10:45
    Porgendo la mano

    Si ferma porgendo la mano
    come se un presentimento
    consiglia d'approfittare
    di un evento normale
    che per egli non è
    circolazione sanguigna
    inefficiente che ostruisce
    le arterie, e interrompe
    i riflessi del dopo
    nervoso scatenato
    in un raptus di ira
    giustificata da diagnosi
    non belle
    a cui sottoporsi nuovamente dovrà
    sognatore per necessità

  • 11 dicembre 2012 alle ore 20:38
    Scalano gli anni (Impressioni)

    Scalano gli anni
    alpinisti
    addestrati
    che come soffi
    di venti
    s'incamminano
    per un'altissima vetta
    esibendo zanne
    grintose, con facce
    tremanti, bagnate
    diramandosi
    nei rifugi salvatori
    dei presagi della mente
    gelata, saldando
    ripensamenti

  • 19 novembre 2012 alle ore 21:59
    Una voce che consola

    Entro in una chiesa
    e mi sorprendo
    vedendo cristiani
    che s'avvicinano
    al parroco
    per confessarsi
    e sentire bisbigliare
    una voce che consola
    ascoltata educatamente
    dal battito incessante
    del cuore
    di mille pensieri paurosi
    spariti per un cartoncino
    con scritto mi servirebbe
    del latte
    i miei bambini hanno fame
    mentre percorre la navata
    centrale
    senza luci artificiali
    ma basse lucine di ceri
    accesi, sciogliendo la cera

  • 25 ottobre 2012 alle ore 21:34
    Chiedi al cielo (Impressioni)

    Chiedi al cielo
    cosa vuoi
    per amare
    comprendere
    veramente
    che intorno a te ci sono malattie
    che respirano il tuo egoismo
    L'amore non si compra
    è un fiore delicato
    da coltivare con cura
    nella sua veste colorata
    di preziose collane
    dalle perline variopinte
    le quali hanno un significato
    particolare
    ogni verità
    bella e brutta
    nella sua ostile vanità

  • 05 ottobre 2012 alle ore 10:41
    Bevi (Impressioni)

    Bevi e non t'accorgi
    che il bicchiere
    è quasi vuoto
    nella tua pancia
    è finito,
    ti stà avvelenando
    vuole ucciderti
    umiliazione
    perversa
    instabile
    mente turbata
    in una scarpata
    profonda
    che risucchia la mela
    penetrando nel viscido
    squallore di misteriosa
    sconosciuta natura

    Dedicata alle persone che hanno questo tipo di problema

  • 07 settembre 2012 alle ore 18:41
    La cecità (Impressioni)

    Assopita la cecità
    si scontra nell'assurdità
    del ridicolo gelo
    tra malinconie
    di goccioline
    che non riescono
    a colmare il nulla
    nemmeno respirando
    un clima innamorato
    limpidissimo pensiero
    profano
    che si sgretola inseguendo
    comete sopra di noi
    deboli candele luminose
    irradiate da una luce
    spirituale
    nell'aria respiro

  • 29 maggio 2012 alle ore 10:31
    Se ci si ama davvero ( Impressioni )

    Se ci si ama davvero
    nulla cambia
    neppure all'inferno
    dove albergano
    ragnatele polverose
    appiccicate
    alle pareti
    che sporcano tutto
    indistintamente
    complicandoci il cammino
    nei profumi putrefatti
    nelle liti oltraggiose
    che infestano soltanto
    senza un sollievo concreto
    lui, ispiratore del creato
    necessario incantatore
    che ci dà l'ispirazione

  • 06 aprile 2012 alle ore 21:42
    Quell'abbaiare tenerissimo

    Quell'abbaiare tenerissimo
    m'incantava
    stava seduto in poltrona
    a sbirciare la padrona
    che scriveva visionando
    i conti del di
    con tipi distratti
    che passavano di sfuggita
    mentre uno dava un'occhiata
    alle inserzioni di abitazoni
    informandosi vagamente
    sui prezzi lasciati
    lasciandoci
    alla scelta per un progetto
    meditato
    nel pensiero
    di un domani

  • 21 febbraio 2012 alle ore 15:24
    Non capivo

    Non capivo, quell'invidia
    bocciata
    che fastidio dava
    a fortune inattese
    fino all'utimo non credute
    nello spazio riservato
    al mirar del sol
    a ridosso del mar
    su una piazza calpestata
    un monumento visitando
    in lavori di restauro
    adorati, consolati
    con piccole monetine
    al fianco di una donna
    inginocchiata

  • 18 febbraio 2012 alle ore 9:31
    Ridevate

    Ridevate a squarciagola
    eravate divertenti
    incondizionatamente
    sotto un cielo trasparente
    nel mio sguardo sorridente

    in rombi di macchine
    che si scontravano
    come autoscontri
    sulle piste rotonde
    immaginate dall'ascolto
    appassionato

    di essi
    comici da strapazzo
    mitici veri guaritori
    di spettatori
    inguaribili delusioni
    della povera era
    del dopoguerra

    Dedicata a Stanlio e Ollio

  • 12 febbraio 2012 alle ore 15:40
    Il cammino (riflessioni)

    Il cammino
    avanza
    all'estremo del palmo
    di una mano
    che si adagia
    muovendosi
    piano piano
    accarezzando
    le ferite

  • 11 febbraio 2012 alle ore 10:29
    Bella ragazza

    Era bella lei
    ragazza dal sorriso
    radioso
    come il sole a primavera
    Fu costretta ad abbandonare
    il mondo
    di felicità
    e dignità
    per rifugiarsi in un altro
    avvolto
    in una deludente sottile speranza
    che leggeva attraverso il silenzio
    degli occhi
    addolorati
    della gente
    la quale forse avrebbe voluto
    abbracciarla
    intensamente
    per trasmettere il loro affetto
    che provavano per lei
    Viveva morendo
    nel lungo struggente calvario
    della volontà
    di un forte coraggioso padre

  • 07 febbraio 2012 alle ore 22:04
    Magica notte

    Magica notte
    affascinante
    penetri silenziosa
    cullandomi
    delicatamente
    prima di dormir

    ove lo sguardo si posa
    scartando
    tempo e distanze
    che al domani fan da padroni
    a riflessi solari
    del vivido nostalgico assente
    dello striato pensiero
    inafferrabile meta

  • 30 gennaio 2012 alle ore 17:16
    La vita ridà (riflessioni)

    Cadi, l'equilibrio perdi
    ti rialzi
    ma gli ostacoli ci sono sempre

    ad aspettarti
    subito
    dietro una curva
    con i fari
    che accecano
    e impediscono di vedere

    pericoli di quel nero
    severo

    che ferma il respiro
    facendo spaventare
    come un gatto nero
    che attraversa la strada

    nella corsa affannosa
    del suo incosciente disperato destino
    del battito impazzito
    chiuso fra le spire glaciali
    immerse sul laccio
    di un abbraccio
    che il vivere ridà

  • 29 gennaio 2012 alle ore 9:15
    Vola

    Vola leggera come una farfalla
    ballerina sul palco dei sogni
    celesti, desiderati dai provini
    dentro pensieri equidistanti
    dal tempo, con il sipario
    che si apre
    annunciando le danze
    nel riflesso di un eterno specchio
    romantica onda
    d'artistico debutto
    accolto calorosamente
    dalla platea che si cala
    nella scena
    dell'incantesimo, di un volo
    spensierato

  • 27 gennaio 2012 alle ore 13:25
    In fuga (Sociale)

    In fuga giovane
    sfortunato
    che non si sente amato
    sbattendo porte
    dietro di sè
    acquistando veleno
    e iniettarlo nelle vene
    all'ultimo respiro
    procurandosi ferite
    vicinissime alla morte
    imperdonabile fondo
    radice piantata
    che succhia linfa
    vigorosa
    prima di concedersi
    al mostro
    con le ali spezzate

  • 26 gennaio 2012 alle ore 15:17
    Nel lucchetto della serratura ( Impressioni )

    Nasconde il diario
    segreti
    sigillati
    nel lucchetto
    della serratura
    del cuore
    che viaggia
    frugando
    gli istanti
    sospirati
    nelle bufere
    di specchi
    falsificati
    presentati
    a un'anima
    travagliata
    tra rimorsi
    infiniti
    per ridare una speranza

  • 24 gennaio 2012 alle ore 22:10
    Sibilline invasioni

    Vogliamo andare lontano
    viaggiare con la mente
    scoprire nuovi pianeti
    che ci conducono alle porte
    del riservato mistero
    intrappolato dallo smog
    nei sentori parziali
    di sibilline invasioni
    codeste trappole mortali
    per il genere umano
    succube dell'eccidio
    marino
    della flora, fauna
    che ossigenano
    i nostri polmoni
    che vivono in loro
    senza apprezzarli abbastanza
    chiome verdi meravigliose

  • 17 gennaio 2012 alle ore 22:05
    Il treno fatato

    Sugella il treno fatato
    armati di coraggio
    scendi a valle
    spalmata di calce
    in tacite raffermi
    all'apice di ingressi
    noiosi
    che sprizzano
    vecchissima lezione

    antico vascello
    dal timone arrabbiato
    della battuta scogliera
    dei candidi percorsi
    cullati
    che tremolano
    tra il biancheggiar

    di giunchi piegati
    al venticello
    pungente
    dell'avviarsi per cercar
    un buco
    nell'inseguire
    la tua sopravvivenza
    da ottenere
    nel tuo impervio
    desolato cammino

  • 14 gennaio 2012 alle ore 20:59
    Sboccia la rosa ( Dedica )

    Sboccia la rosa
    disseta
    e si disseta
    nel vaso
    concimato

    curato
    di soli cipressi
    spinosi

    rosicchiati
    dall'edera
    che copre
    petali
    appuntiti

    appollaiati
    nei rovi

    incastonati nelle orecchie
    di disarmoniche brame
    ora libere di volare

    nello stridere dei denti
    addolciti
    da un fiume di parole
    e letture
    coinvolgenti
    che distolgono attenzioni
    immaginando

  • 12 gennaio 2012 alle ore 15:29
    La tristezza

    La tristezza mormora
    conduce suoni
    tramite
    il respiro di un tuono
    che scalfisce l'ombra lunare
    nel diletto pensare
    nella spinta superiore del mare
    soffiata da un venticello di tramontana
    nell'arcobaleno sorridente
    sopra i tetti che invidiavo
    e smettevo di fissare
     

  • 08 gennaio 2012 alle ore 15:53
    Non piangere

    Non piangere vecchiaia
    rispetta la semina
    qualunque essa sia
    accetta il vivere
    dell'età
    che vola via
    persa
    nelle stelle
    luminose
    baciate
    dal battito vivo
    incantevole
    sognator

  • 05 gennaio 2012 alle ore 13:18
    Arriverà....(riflessione)

    Arriverà la neve
    i gigli andranno
    a dormire
    e si risveglieranno
    in un nuovo mattino
    a cantare l'aurora
    che aspetterà
    il conto salato
    da pagare
    tra segni vistosi
    accompagnati
    alla porta
    per accedere
    ad una speranza
    in delizie positive
    ammirando il cortile
    del divenire
    delle calde parole
    raffreddate dalla brina
    nel riarso di intimo momento
    del lascivo scoglio
    superato

  • 04 gennaio 2012 alle ore 14:58
    Si spezzano gli ormeggi (sociale)

    Si spezzano gli ormeggi
    il vuoto prende il sopravvento
    e inizia a tremare la terra
    tra dissolti silenzi
    nell'inganno delle correnti
    dell'ultima illusione
    sgomenta carovana
    assetata d'ingiustizia
    albero nudo
    tagliato annullando
    promesse nel pessimismo
    non agiato
    malinconico
    volo corroso
    di mobile affanno
    dello strano destin
    inclinato nell'onda
    che sovrasta l'essenza
    di magici miraggi