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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 11 marzo 2016 alle ore 16:01
    Senza umanità

    Le parole non sono più
    come quelle di una volta
    sono cambiate
    e con esse
    anche le abitudini
    più vuote, senza valori
    senza umanità
    quella che distingue
    tutti gli esseri viventi
    rendendoli meno acidi
    meno opportunisti
    Quando c'era poco
    si viveva, rispettandosi
    davvero
    non trascurando i deboli
    quelli veri, che si amano
    e si aiutano reciprocamente

  • 24 febbraio 2016 alle ore 13:09
    Notti insonne

    Appaiono incerti
    questi venti
    hanno bisogno
    di chiarezze
    che apprenderemo
    assimilandole
    accompagnate
    sin dal mattino
    con cuori
    che battono
    e frastornati
    guarderanno
    vetrate
    toccate da pensieri
    assonnati ma vigili
    per evitare il buio
    delle notti insonne
    iniziando un nuovo
    anno, spaccato
     

  • 26 gennaio 2016 alle ore 10:25
    C'è tanto egoismo

    C'è tanto egoismo
    troppo, imperversa
    su ogni pensiero
    che non vuole
    comprendere
    fin dove il male
    si diffonde
    fin dove arriva
    ad intaccare il cuore
    che si riversa
    lacrimando
    ogni volta
    nel suo mare
    tempestoso
    non capito
    neanche quando
    si dispera e piange
    nel chiedere aiuto
    che mai dall'uomo avrà
    ma da Dio sì.

  • 09 dicembre 2015 alle ore 17:27
    Poeti che spariscono

    Poeti che spariscono
    si immergono nel tempo
    di una lacrima sottile
    senza volto ne nome
    in cerca di cosa
    Volano come ballerini
    sognando di essere
    ancora vivi mentre
    si sentono persi
    posseduti dal nulla
    da un buio
    che li acceca
    e non li fa ritrovare
    continuando a cercarsi
    con la rabbia di fuoco
    fiamme alte li prendono
    portandoseli via
    in una distesa solitaria
    dovve stanno con se stessi
    a disvelare la fine delle illusioni
     

  • 03 agosto 2015 alle ore 18:50
    Crimine

    Orrori lasci
    sugli usci
    delle porte
    che gemono
    eterni drammi
    di disperazione
    con i più efferati
    atti criminali
    in guerre convocate
    dal cielo, di donne
    uomini e bambini, messi
    a supplicare difronte
    ad ordinazioni supreme
    fra vittorie di potenze
    e massimi controlli
    esistenziali
     

  • 03 agosto 2015 alle ore 18:30
    Il viale dei tramonti

    Il viale dei tramonti
    scorge fiori appassiti
    e dal terreno li vede
    assopiti, come addormentati
    aspettando che un magico
    risveglio vada a riprendere
    ad un barbaro destino
    nei pressi di un lago
    incantato, e solitario
    nell'acqua curata
    assiduamente
     

  • 22 luglio 2015 alle ore 9:35
    L'amore non può

    L'amore non può, portare
    ad una desolazione
    quando un sentimento comprime
    spingendo verso il ritorno
    affrettandosi ad essere vaghi
    per i minuti contati, al rigetto
    delle emozioni, che si trasformano
    in freddi sospiri
    L'amore non può, comunicare
    periodi intensi, come candeline
    illuminate dalle cere viaggianti
    schierate all'interno, del mistero
    che sparge dissapori montando
    scenette modificate, allontanandole
    dalla vita reale

  • 02 giugno 2015 alle ore 14:11
    Luna storta

    La vedi che non brilla
    ti colora di nero
    momenti oscurati
    da nuvole
    che non si accorgono
    di te in un frangente
    di tempo indifeso
    Quel tempo insofferente
    come un petalo caduto
    staccandosi dalla corolla
    del suo fiore che a lui
    ha donato la vita
    e l'ha fatto bellissimo
    per esser catturato
    dai raggi luminosi
    e coperti dalle disperazioni
    che lacrimano pensando
    alle false promesse
     

  • 15 maggio 2015 alle ore 14:58
    Ti augurerei

    Ti augurerei di vivere
    fino a cent'anni
    se solo volessi rassegnarti
    se solo ti rendessi conto
    che i limiti non si possono
    superare accettando
    di buon grado i malanni
    di una vecchiaia appesantita
    quasi tramontata
    ma che forse non sai
    per quella lucidità che va e viene
    nel tuo sistema linfatico esplosivo
    probabilmente un pochino da sempre
    che dopo è peggiorato, inventandoti
    scuse, per essere considerato
    a volte fin troppo
    anche quando conveniva
    soprassedere, e guardarti
    senza troppa ingenuità

  • 13 maggio 2015 alle ore 15:46
    Miraggi

    Quelli che vedi, sono
    sogni, sogni
    che potrebbero morire
    e rinascere al chiarore
    di un sole scricchiolante
    ad attenderti ammalandosi
    per un amore che non gli dai
    mentre ti meravigli
    se non ti senti amato
    come vorresti, in alcuni
    momenti disperati
    ridotti a brandelli
    nel tuo gelidissimo nido
    desideroso di rivederti
    per scaldarsi solo lui
    nell'egoismo più assoluto
    infischiandosene se tu
    sciogliendo ti stai
    in quel vivere male

  • 12 maggio 2015 alle ore 10:21
    Gli occhi son carezze

    Gli occhi son carezze
    ma quando ti guardano
    fermano istanti che hai
    regalato a certe sensazioni
    meravigliose descritte
    avidamente con cieli
    stanchi di addormentarsi
    in piena notte sognando
    scorci di vita filmati
    mentre il mondo continua
    a raccontare guerre stellari
    come fantascienza da ricopiare
    tenendosela stretta sotto le coperte
    che scaldano e ti fan per un attimo
    dimenticare, l'infinita tristezza
    inseguita dal tempo ingiallito

     

  • 01 maggio 2015 alle ore 13:40
    Alzheimer

    Seppelisci bellezze che nell'oscurità
    si incendiano, li lasci ad un mondo
    incredulo imbarazzato da bravate
    improvvise che feriscono
    come coltelli appuntiti e spade
    affilate pronte a mirare chiunque
    ti passi davanti, ignaro
    di una reazione o di una brutta offesa
    scagliandogliele contro, senza comprendere
    il danno che fai, quali impronte lascerai
    al tuo desolato tramonto
    inconsciamente respirato
     

  • 29 aprile 2015 alle ore 19:59
    Il dolore non passa

    Il dolore non passa
    non arriva ad intrecciare
    sentieri che non illuminano
    invadendo parti opposte
    all'inizio di un coinvolgimento
    dove vicende allargano
    i propri orizzonti
    e impestano l'aria
    che è già troppo agitata
    Il dolore smette di essere tale
    quando non si scontra
    con i pericoli vaganti
    quelli sparsi ovunque
    come i mari spietati
    con la corrente contraria

     

  • 26 aprile 2015 alle ore 22:19
    Scuotono le menti

    Scuotono le menti
    messaggi che mettono
    difronte all'evidenza
    mentre leggi ogni singola
    parola, più della voce
    più dei rumori, sparsi
    nell'aria od ovunque ci si trova
    Sono quelli che si imprimono
    nel cervello, nell'anima e nel cuore
    che inseguono schiacciandoti
    contro i muri, e dicono chi sei
    come sei caduta in basso
    nel tuo squallido squallore
    di stradoni che affrontare dovrai
    con i peccati fastidiosi e inferni
    duraturi
     

  • 25 aprile 2015 alle ore 14:13
    Pensa ai ritorni

    Pensa ai ritorni
    che possono avverarsi
    ed ai silenzi che esprimono
    gioia ma possono mutare
    quando il blu si trasforma
    in nero, infittendosi, avvolgendo
    la luna come un mantello
    oscuro senza pentimento
    dietro a facciate false
    che riemergono appena
    e servono a far tremare
    la terra, immersa dalle frane
    dei bei tempi andati
     

  • 16 aprile 2015 alle ore 10:18
    La sera si racconta

    La sera si racconta
    con le sue solite vedute
    distratte che indignandosi
    riapre pagine di memorie
    scorrevoli al chiaro delle lune
    condannate ad assistere
    tristi pensieri che si coricano
    a volte litigando o rassettando
    cocci caduti

  • 10 aprile 2015 alle ore 11:29
    Sfortuna

    Attendi invano
    seguendo azioni
    già decise
    a non stenderti un tappeto
    provvisto di buone promesse
    intenzioni meravigliose
    per il tuo avvenire che si prospetta
    insicuro e molto diffidente
    fra mattine, ed infinite serate
    perse tra inghippi di una storia
    partita male e buttata come un sacco
    inesistente, nella pattumiera dimenticata

  • 27 marzo 2015 alle ore 12:56
    Si vive per dimenticare

    Si vive per dimenticare
    per essere certi
    di voler un'altra vita
    ma che in realtà
    non vogliamo
    e ci nascondiamo
    augurandoci di non cadere
    al sopraggiungere di pensieri
    che si accavallano scuotendo
    incertezze davvero gravose
    Si vive senza dare tempo
    al tempo, senza che le giustizie
    facciano il suo corso, ed aspettano
    di ritrovare, tempi migliori

  • 26 marzo 2015 alle ore 14:11
    Aspettando la Pasqua

    Pasqua, sarai tu
    a disegnar foglioline
    appese ai rami
    che debolissime
    resisteranno
    ad instabili venti
    e ad inutili incontri
    Metterai tu la pace
    ricevendo fedeltà
    ed ammirazione
    per i doni che darai
    ai fratelli tuoi
    per una festa riunita
    in dolce attesa
     

  • 25 marzo 2015 alle ore 17:34
    La tua massima energia

    Stai veramente esagerando
    con quella luna storta
    ti ritroverai solo
    ad affrontare le tue ombre
    che ti inseguono tenendosi 
    aggrappati a te e continuando
    a far del male finchè avranno
    la tua massima energia

  • 15 marzo 2015 alle ore 11:01
    Nel giardino di un sogno

    Nel giardino di un sogno
    vedi tramonti incantati
    Li vedi attraverso pareti
    spesse, che spesso non sperano
    ingoiando dispiaceri infiniti
    e come rassegnati si convertono
    ad un mondo che non inquina
    ma senza luce vera, per un'anima
    sepolta dalle lacrime sgorganti
    generate da fredde parole
    incise su fogli impolverati
    polvere cancellata, dal vento
    invernale

  • 11 marzo 2015 alle ore 15:50
    Rumore silenzioso

    In silenzio origli
    disarmandoti
    dai pericoli
    che funesti
    si accingono
    a sparare
    e non a ragionare
    tragedie spaventose
    che rompono la quiete
    lottando come bestie
    avvelenate, e mordenti
    predatori

  • 10 marzo 2015 alle ore 13:44
    Di giorno potresti

    Di giorno potresti
    consolarti, alleviando
    le tue pene con il mondo
    che fuori t'aspetta
    e cercandolo amandoti
    anche nell'inquietudine
    afflitta da dolori immensi
    che non sai come toglierli
    godendo nella spensieratezza
    più assoluta con l'aria pungente
    nel ghiaccio che ti libera
    dall'angoscia di anni persi
    e mai recuperati, in quei vuoti
    aggressivi, nello scorrere dell'ora

  • 10 marzo 2015 alle ore 12:31
    Malinconiche nostalgie

    I pensieri crescono
    e contano riflessioni
    nei giorni per arrivare alla fine
    di un tempo annichilito
    che non si ferma a respirare
    cose sentite, nel viso perplesso
    consumandosi in un'attesa
    che snerva e non sa quale
    colore avrà, come sarà
    quando si avvicinerà
    entrando da una porta
    riempita di dubbi esistenziali
    e duraturi, in terre pentite
    nelle sue malinconiche
    nostalgie

  • 25 febbraio 2015 alle ore 11:14
    La poesia è amore

    La poesia è amore
    ma se alziamo
    gli occhi al cielo
    può esser solo
    un illusione
    che condiziona
    dal momento in cui
    percepiamo la sconfitta
    ed una vera rivoluzione
    mentre si pronunciano
    piccoli suoni, in archi
    struggenti e variegati
    da spettative che forse
    arriveranno, o forse mai più