username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Maria Angela Carosia

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Maria Angela Carosia

  • 29 aprile 2015 alle ore 19:59
    Il dolore non passa

    Il dolore non passa
    non arriva ad intrecciare
    sentieri che non illuminano
    invadendo parti opposte
    all'inizio di un coinvolgimento
    dove vicende allargano
    i propri orizzonti
    e impestano l'aria
    che è già troppo agitata
    Il dolore smette di essere tale
    quando non si scontra
    con i pericoli vaganti
    quelli sparsi ovunque
    come i mari spietati
    con la corrente contraria

     

  • 26 aprile 2015 alle ore 22:19
    Scuotono le menti

    Scuotono le menti
    messaggi che mettono
    difronte all'evidenza
    mentre leggi ogni singola
    parola, più della voce
    più dei rumori, sparsi
    nell'aria od ovunque ci si trova
    Sono quelli che si imprimono
    nel cervello, nell'anima e nel cuore
    che inseguono schiacciandoti
    contro i muri, e dicono chi sei
    come sei caduta in basso
    nel tuo squallido squallore
    di stradoni che affrontare dovrai
    con i peccati fastidiosi e inferni
    duraturi
     

  • 25 aprile 2015 alle ore 14:13
    Pensa ai ritorni

    Pensa ai ritorni
    che possono avverarsi
    ed ai silenzi che esprimono
    gioia ma possono mutare
    quando il blu si trasforma
    in nero, infittendosi, avvolgendo
    la luna come un mantello
    oscuro senza pentimento
    dietro a facciate false
    che riemergono appena
    e servono a far tremare
    la terra, immersa dalle frane
    dei bei tempi andati
     

  • 16 aprile 2015 alle ore 10:18
    La sera si racconta

    La sera si racconta
    con le sue solite vedute
    distratte che indignandosi
    riapre pagine di memorie
    scorrevoli al chiaro delle lune
    condannate ad assistere
    tristi pensieri che si coricano
    a volte litigando o rassettando
    cocci caduti

  • 10 aprile 2015 alle ore 11:29
    Sfortuna

    Attendi invano
    seguendo azioni
    già decise
    a non stenderti un tappeto
    provvisto di buone promesse
    intenzioni meravigliose
    per il tuo avvenire che si prospetta
    insicuro e molto diffidente
    fra mattine, ed infinite serate
    perse tra inghippi di una storia
    partita male e buttata come un sacco
    inesistente, nella pattumiera dimenticata

  • 27 marzo 2015 alle ore 12:56
    Si vive per dimenticare

    Si vive per dimenticare
    per essere certi
    di voler un'altra vita
    ma che in realtà
    non vogliamo
    e ci nascondiamo
    augurandoci di non cadere
    al sopraggiungere di pensieri
    che si accavallano scuotendo
    incertezze davvero gravose
    Si vive senza dare tempo
    al tempo, senza che le giustizie
    facciano il suo corso, ed aspettano
    di ritrovare, tempi migliori

  • 26 marzo 2015 alle ore 14:11
    Aspettando la Pasqua

    Pasqua, sarai tu
    a disegnar foglioline
    appese ai rami
    che debolissime
    resisteranno
    ad instabili venti
    e ad inutili incontri
    Metterai tu la pace
    ricevendo fedeltà
    ed ammirazione
    per i doni che darai
    ai fratelli tuoi
    per una festa riunita
    in dolce attesa
     

  • 25 marzo 2015 alle ore 17:34
    La tua massima energia

    Stai veramente esagerando
    con quella luna storta
    ti ritroverai solo
    ad affrontare le tue ombre
    che ti inseguono tenendosi 
    aggrappati a te e continuando
    a far del male finchè avranno
    la tua massima energia

  • 15 marzo 2015 alle ore 11:01
    Nel giardino di un sogno

    Nel giardino di un sogno
    vedi tramonti incantati
    Li vedi attraverso pareti
    spesse, che spesso non sperano
    ingoiando dispiaceri infiniti
    e come rassegnati si convertono
    ad un mondo che non inquina
    ma senza luce vera, per un'anima
    sepolta dalle lacrime sgorganti
    generate da fredde parole
    incise su fogli impolverati
    polvere cancellata, dal vento
    invernale

  • 11 marzo 2015 alle ore 15:50
    Rumore silenzioso

    In silenzio origli
    disarmandoti
    dai pericoli
    che funesti
    si accingono
    a sparare
    e non a ragionare
    tragedie spaventose
    che rompono la quiete
    lottando come bestie
    avvelenate, e mordenti
    predatori

  • 10 marzo 2015 alle ore 13:44
    Di giorno potresti

    Di giorno potresti
    consolarti, alleviando
    le tue pene con il mondo
    che fuori t'aspetta
    e cercandolo amandoti
    anche nell'inquietudine
    afflitta da dolori immensi
    che non sai come toglierli
    godendo nella spensieratezza
    più assoluta con l'aria pungente
    nel ghiaccio che ti libera
    dall'angoscia di anni persi
    e mai recuperati, in quei vuoti
    aggressivi, nello scorrere dell'ora

  • 10 marzo 2015 alle ore 12:31
    Malinconiche nostalgie

    I pensieri crescono
    e contano riflessioni
    nei giorni per arrivare alla fine
    di un tempo annichilito
    che non si ferma a respirare
    cose sentite, nel viso perplesso
    consumandosi in un'attesa
    che snerva e non sa quale
    colore avrà, come sarà
    quando si avvicinerà
    entrando da una porta
    riempita di dubbi esistenziali
    e duraturi, in terre pentite
    nelle sue malinconiche
    nostalgie

  • 25 febbraio 2015 alle ore 11:14
    La poesia è amore

    La poesia è amore
    ma se alziamo
    gli occhi al cielo
    può esser solo
    un illusione
    che condiziona
    dal momento in cui
    percepiamo la sconfitta
    ed una vera rivoluzione
    mentre si pronunciano
    piccoli suoni, in archi
    struggenti e variegati
    da spettative che forse
    arriveranno, o forse mai più

  • 14 febbraio 2015 alle ore 16:34
    Nostalgia

    Rimpiangi il passato
    scrutandoti intorno
    Lo senti con un cuore
    che piange e malinconico
    si veste proteggendosi
    dalle sue languide serate
    spogliate da cima a fondo
    che allungano gli sguardi
    e immaginano un cielo
    variopinto per ritornare
    a sperare ancora, quando
    le parole, non ci sono più

  • 29 gennaio 2015 alle ore 17:08
    Siamo soli

    Siamo soli, come il vento
    che parla distante 
    dagli occhi sinceri
    dalle nuvole
    che oltrepassano
    sentieri tortuosi
    nelle vallate nevose
    incantevoli suggestioni
    delle sere pensierose
    Siamo soli, scrutando gli inverni
    rattristati che inneggiano
    l'età invecchiata, in un volo 
    rassegnato ed eternamente
    infinito, dentro il sogno
    di suoni celestiali

  • 28 gennaio 2015 alle ore 13:21
    Appare stanco

    Il vento appare stanco
    non si misura con la tenacia
    delle corde che sono tese
    ed indurite per storie smarrite
    come tragici colpetti
    che risalgono in alto
    lì al sicuro, dove nessuno
    può prenderli e neanche punire.
    Sono irrangiungibili
    godendosi spettacoli atroci
    con perdite stratosferiche
    dell'immaginabile di menti
    intrappolate nell'agiatezza

  • 19 gennaio 2015 alle ore 13:30
    Vivere, sì certo

    Vivere, si certo ma fino a che punto
    l'anima può sorreggere tutto il male
    che pesa, ingannando se stessa
    a proseguire per la sua strada
    non abbattendosi e non arrabbiandosi
    coi bisbigli della gente, se non vuol
    solo sognare, ed incontrare la vera realtà
    che fa paura ma necessario è 
    per non imbrogliare la verità

  • 02 gennaio 2015 alle ore 16:54
    Sarò solo una poesia

    Sarò solo una poesia
    nell'azzurro
    dove solo il vento mi vedrà
    e da là ti parlerò
    ti dirò quanto ho ascoltato
    la mia verità, perchè possa
    tu comprendere
    che bisogna accettare
    anche se male farà
    ma non come la menzogna
    che lentamente sfinisce
    e per sempre morirà

  • 24 dicembre 2014 alle ore 17:19
    Confondi l'amore

    Confondi l'amore
    con il perdono
    alleggerendo la testa
    che comprime
    togliendoti il respiro
    paragonandolo
    ad uno spauracchio
    e non ciò, che vale
    veramente, per il corpo
    esistente, sacro per il vivere
    armoniosamente fra dissensi
    e consensi, in un parsimonioso
    treno ritardatario

  • 21 dicembre 2014 alle ore 14:28
    Le pieghe dell'anima

    Le pieghe dell'anima si nutrono
    con un battito di vento
    che friabile aggredisce, momenti
    spogli e miserabili padroni
    al termine di viaggi scontenti
    osannati dalle pesti incatenate
    a terre dove climi si surriscaldano
    nell'arteria che si immette
    su una rampa franata, per le pietre
    assassine
     

  • 13 dicembre 2014 alle ore 14:15
    Amano

    Amano quelli che nel cuore
    hanno solamente amore
    Amano quelli che sopportano
    e si nascondono nel vento
    dei sogni vivendoli profondamente
    senza interrompersi mai
    e come favole compiono azioni
    straordinarie, ascoltando disperazioni
    piangendo, in preghiere sentite
    rivolgendole ad esseri, che non sanno
    chi sono, quelli caduti, nel pozzo profondo

  • 13 dicembre 2014 alle ore 10:55
    Ombre nuvolose

    Spariscono vite
    straziate immerse
    dal dolore ingiurioso
    con elastici stretti
    che arrestano storie
    rinnovate nella convinzione
    di viver gioiosi sotto altre coperte
    nuove, desiderose di una svolta
    miracolosa, che sboccia
    solamente, dalle ombre nuvolose
     

  • 07 dicembre 2014 alle ore 13:03
    C'è un limite

    C'è un limite
    che esplora la forza
    e la sostiene
    anche se tutto
    sembra perduto
    di non poter resistere più
    farneticando in quei dolori
    opprimenti che asciugano
    la gola e tolgono i respiri
    non permettendo di vivere
    come vorremmo, in quella
    calma interiore, indispensabile
    per noi che viviamo inseguiti
    dai fantasmi del nostro passato
    turbandoci infinitamente, quando
    finiamo d'apparir
     

  • 05 dicembre 2014 alle ore 22:55
    Ogni alba rivive

    Ogni alba rivive
    un nuovo giorno
    e formandosi da un calcio
    alla luna assopita
    che si sveglia all'imbrunire
    temendo di soffrire di nuovo
    per l'ennesima volta ancora
    nell'ascoltare pene severe
    con ascolti
    vertiginosi, e immediate
    risposte taglienti
     

  • 03 dicembre 2014 alle ore 11:35
    Tutto passa

    Tutto passa, assecondando
    i morti deceduti per venti
    malati che scoppiano
    per l'esagerato cemento
    continuo, in soli imbevuti
    di arie modificate, dall'eccesso
    dei super poteri. Svegli ma
    imprudenti, senza domandarsi
    cosa si aspetta la terra
    che avvolge il mare rattristato
    col timone che lo salpa