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Poesie di Maria Angela Carosia

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  • 15 febbraio 2014 alle ore 14:29
    Un giorno muore

    Quando un giorno muore la luce si attenua, sulle spalle degli anni, quelli che ascoltano, il nostro sentir
     

  • 11 febbraio 2014 alle ore 23:16
    Amiamo

    Amiamo senza accorgerci
    che siamo solo treni
    di un viaggio che aspettiamo
    Lo aspettiamo con molto desiderio
    che se non arriva ci perdiamo
    guardando una sconsolata realtà
    fra angoli nascosti in una pozza
    d'acqua, dove c'è il nulla
    niente più, in lamenti lontani
    con mari separati

  • 11 febbraio 2014 alle ore 10:54
    Solo nel vento

    Solo nel vento
    potrai trovare
    quel calore che ti manca
    Dopo una delusione
    ti sentirai ferita
    e non vorrai sentir nessuno
    parlare, provando
    a consolarti nel mistero
    del tuo cuore
    Solo cosi riuscirai
    a trattenere l'ira
    che albeggia nell'infanzia
    abbandonata
    ritrovandola
    nella tua nostalgia
     

  • 09 febbraio 2014 alle ore 22:22
    Giorni in cui non sai (Impressioni)

    Giorni in cui non sai
    che fare, come imbastire
    il tempo, arrotolato
    sotto una valanga di ghiaccio
    scosso da paure giganti
    complicate da scavalcare
    per un abbassamento dell'umore
    che impedisce d'agire
    di non seppelirsi, tra rottami
    da buttare, senza poterli riutilizzare
    rinascendo in chiavi sostitutive

  • 07 febbraio 2014 alle ore 17:59
    In continua evoluzione

    Il male non è di fronte a te
    ma di fronte alla vita
    che ti sommerge
    e non ti da una via d'uscita
    per reprimere quello che senti
    nei tuoi verbali sentimenti
    operosi di proliferare
    ed impiantarsi nelle tue radici
    per non accelerare i tuoi battiti
    animali, dandoti completa serenità
    metabolizzando il tuo lato esteriore
    in continua evoluzione

  • 05 febbraio 2014 alle ore 21:43
    Passi incerti (Impressioni)

    Passi incerti avanzano
    sul fiume della ragione
    distaccandosi
    da quelle certezze
    che aprono gli occhi
    non facendoli smarrire
    come pecore timorose
    di perdere il gregge
    spaurito, inseguendo
    il buio, che non trova pace
    ma soltanto oppressione
    sul petto dolorante
    trafitto dalle sconfitte

  • 05 febbraio 2014 alle ore 11:40
    Ascoltiamoci (Impressioni)

    Ascoltiamoci, diamo un segno
    all'anima che ci comanda
    e senza indugio risponde
    rieccheggiando
    un campanello d'allarme
    avvertendo il corpo
    che siamo in totale apprensione
    Parlarsi addosso annulla
    tutto ciò che vorremmo dire
    soffrendo di più, dimenticandoci
    qual è la nostra vera natura
    per quale motivo
    al mondo siamo venuti
     

  • 28 gennaio 2014 alle ore 8:40
    Cosa sono le parole

    Cosa sono le parole
    se non sappiamo scrivere
    con la polvere del cuore
    Cosa sono se non amiamo
    quello che scriviamo
    intenerendo il senso delle cose
    Cosa faremmo se non riuscissimo
    a interpretare le nostre emozioni
    che alimentano la nostra anima
    e la mente del segreto nascosto
    in noi, nei rifugi riservati?

  • 27 gennaio 2014 alle ore 21:42
    Erano rinchiusi

    Erano rinchiusi nel dolore
    presi dalla nostalgia si avviavano
    povere vittime
    ad incontrare la morte
    lasciandosi dietro, amori sinceri
    che non rividero più
    Quelle fosse scavarono
    bruciando nei roghi
    solitari, che nessuno guardò
    nemmeno dietro una lacrima
    scolpita dal sole

    Giorno della memoria

  • 24 gennaio 2014 alle ore 13:33
    Ogni pensiero (Impressioni)

    Ogni pensiero è un ritorno
    un susseguirsi di parole
    uno strano sentire
    che va al di là dei sentimenti
    ripercosi dai ricordi
    dimenticati esternamente
    ma dentro ancora vivi
    come se vivessero nel presente
    non volendoci lasciare mai
    per riportarci indietro 

  • 21 gennaio 2014 alle ore 11:31
    Malato religioso (Impressioni)

    Quando il sole arriva
    la vita ti sorride
    ti da quel senso di pace
    che cerchi ogni mattina
    al tuo risveglio preoccupato
    Sorridi timidamente, per non
    apparire stanco, in quegli occhi
    segnati dalla sventura
    che ha fermato i tuoi percorsi
    costruiti con fatica, in assenza
    di paure e fragilità, nell'ottimismo
    senza cedere un momento
    in tanta sicurezza, nella grazia
    di Dio, con il cuore fortemente sentito

  • 20 gennaio 2014 alle ore 16:45
    Attore di teatro

    Recita guardandosi
    con la sua maschera
    si guarda, scorgendo
    la platea che incantata
    ammira, il suo repertorio
    vivendo pienamente
    nell'emozione
    che non traspare mai
    in quel vestire non suo
    sulle scene molto marcate
    tra riflettori che vivono
    il poema, assimilando
    sentimenti condivisi
    e calorosi, accolti
    dall'atmosfera

  • 19 gennaio 2014 alle ore 13:35
    Se pensassimo

    Se pensassimo che il male
    non è provocato dal mondo
    il cuore potrebbe gioire
    restituirci l'avvalente
    armonia, che si forma
    addolcendo l'interiore
    di quell'essere malvagio
    rinchiuso in noi, lui
    che non desidera venir fuori
    ma fermarsi lì e sbarrarci
    la strada, abbassando le sbarre
    e non tirarle più sù, neppure
    se imploriamo pietà
    fino all'ultima nostra ora

  • 19 gennaio 2014 alle ore 9:35
    Il poeta si sforza

    Il poeta si sforza
    scrivendo emozioni
    che non riuscirebbe a descrivere
    se non con la carta ed una penna
    su fogli svolazzanti senza voce
    ma silenzio assoluto. Se manca
    l'ispirazione si chiude come un eremita
    cercando parole che non escono
    dal suo cuore rattristato
    in attesa di un'altra sua nuova ispirazione
    leggendosi dentro, nei sentimenti

  • 17 gennaio 2014 alle ore 22:09
    Un'insolita tormenta

    Sognare di vivere
    nel tempo, come
    un silenzio vibrante
    che penetra nel sentimento
    d'amore, a due passi
    da un'insolita tormenta

  • 16 gennaio 2014 alle ore 10:18
    Quando tutto ci appartiene

    Quando tutto ci appartiene
    finiamo nel buio
    in vuoti che si liberano
    sconvolgendo la mente
    grossolanamente, rendendo
    disumano il mondo, che ci circonda
    nella nebbia abbagliante e sempre egoista
    con fasci di luce spente.
    Il tempo muore, mentre il cielo
    piange le ferite, che cancellate
    emergono e diventano più grosse
    al passar del treno precipitoso
    dentro un tunnel interminabile

  • 14 gennaio 2014 alle ore 17:33
    Non abbiamo che cuori da amare

    Non abbiamo che cuori
    da amare, per sentirci uniti
    per vedere una stella morire
    vivendo ancora
    anche se il destino piangerà
    nel soffio di un respiro
    che smetterà di respirare
    alla fine del nostro cammino
    triste o contento di aver vissuto
    pure se ha dovuto sudare
    per essere accolto e sentirsi amato
    nel riconoscerlo, in chi è veramente
    com'è fatto davvero

  • 13 gennaio 2014 alle ore 22:56
    La vita ricomincia

    La vita ricomincia
    ove respiri cattivi si perdono
    inabissati nelle frustrazioni
    del cuore, che si pente
    che si chiede scrutando l'orizzonte
    del tramonto, se amato verrà
    almeno lassù, in quel cielo onnipotente
    nei paradisi spaziali, dolci oceani
    immensi, con magiche distese
    invidiate dalla terra, un respiro
    scalcinato, da forti tensioni solari

  • 13 gennaio 2014 alle ore 14:37
    Sospesi nel vuoto

    Protestiamo, con quale
    obbiettivo? Non sapremo
    dove il vento ci condurrà
    dove vedremo la luce
    che vorremmo vedere
    nei passi futuri dei nuovi
    nascituri sprovvisti
    di documenti certi
    per il prossimo avvenire
    che non lo immaginiamo
    neppure, nella sfera
    dei punti fermi, sospesi
    nel vuoto

  • 11 gennaio 2014 alle ore 22:20
    Amarsi

    Amarsi, nel rispetto
    di un silenzio che guarda
    il mondo, con la parte
    di un pensiero che gestisce
    un sentimento, coltivandolo
    nell'amore, di un ricordo bello
    come il fiore innaffiato
    in campi distesi di grano
    al sole lavorati
    nella tranquillità della natura
    che ci riporta ai bei tempi andati
    della gente contadina

  • 10 gennaio 2014 alle ore 7:19
    Se ascoltassi

    Se ascoltassi staresti meglio
    non sentiresti quel nodo
    in gola che ti penetra dentro
    ripudiando te stesso
    nella sommità del tuo cuore
    che t'incatena, e sommerge
    un mondo migliore
    come lo vorresti
    e sempre sognato
    al mattino che si specchia
    nell'alba, di un sogno cercato

  • 08 gennaio 2014 alle ore 14:24
    L'immaginazione

    L'immaginazione di un viver
    bene, ti porta ad esser felice
    ma è soltanto un momento
    uno stupido istante
    che ti illude e ti fa star male
    da non poter più sopportare
    discorsi buttati al vento
    quel vento
    che finge di rinascere per te
    tramontando quando apri
    gli occhi, svegliandoti da un sogno
    trasformato
    in un incubo vero

  • 07 gennaio 2014 alle ore 11:22
    Mi incammino

    Mi incammino nella speranza
    di una notte che finisce
    oltre rugose occhiaie
    di sporgenze infinite
    che tagliano il tempo
    urlandogli in faccia
    momenti sofferenti
    colmi di nostalgia
    e sogni che altro non sono
    in questo solitario universo
    silenzioso, dove tenerezza
    non c'è, nel vivere male
    dell'eterna imperfezione
    dell'umana condizione

     

  • 06 gennaio 2014 alle ore 9:34
    La serietà

    La serietà è bellezza
    rara, se non esistesse
    scoppierebbe un pandemonio
    ed il mondo continuerebbe
    a vacillare, senza sostegni
    per attaccarsi a pali forti
    che reggono gli umani
    indeboliti da raffiche di vento
    spaventose, su convogli
    provvisori, che attendono
    sostituzioni, e finire
    temporaneo servizio

  • 04 gennaio 2014 alle ore 22:33
    Conti quanto vali

    Conti quanto vali
    l'unica cosa che conta
    davvero per il nostro
    domani, che si affaccia
    dalle nubi, di contrasti
    quotidiani, tra la gente
    ed il dolore intollerante
    che si combatte
    con la forza del pensiero
    di mine vaganti, nei respiri
    affannosi, per testardi
    che impediscono di respirare
    di vivere serenamente