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Autore

Matteo Cammisa

in archivio dal 01 ago 2006

31 ottobre 1985, Lucca - Italia

14 maggio 2013 alle ore 11:52

CHE COS'É LA POESIA (parte 3)

... E nell'orda di un silenzio esploda
Come un grido in fiamme
Sopra un mare ingordo.

Sia parola grave
Dolce come un tenero suicidio
Libero di urlare odio
Fede eterna devozione
Fiato di un sudore acre
Come sesso vivo
Tra parole sacre.

La poesia come fenice nasce
Dentro lacrime e ferite
Per Travolgere le labbra
Di chi sa ascoltare.

È pura anima
Di un miele caldo
E spina di una rosa morta
Per il fiele di un amore atroce.

È un urlo sottile
Come lame velenose
E un sogno trascinante
Come un estasi drogata.

Perché tu pianga
Piangono i poeti
Mille volte
Nella loro morte
Terribilmente viva.
Vedono al di là
Sopra pagine cadute
Tra il respiro
Di un istante
Da voi creduto
Scioccamente
Superficiale
Vuoto
E semplicemente
Inutile!
Poesia è vivere
L essenza del dolore
Fondo e apice
D'una gloria divina.

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