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Autore

Michele Marra

in archivio dal 13 ago 2007

11 febbraio 1961, Caserta

segni particolari:
Avvocato del lavoro e poeta.

mi descrivo così:
Scrivo quando posso poesie.

13 agosto 2007

Maria Maddalena

Intro: Una versione affascinante e attuale della figura di Maria Maddalena. In tempi di misteri religiosi legati al ruolo della donna nel cristianesimo, questo racconto capita a pennello.

Il racconto

Il racconto evangelico, nella sua sintesi divulgativa, non precisa il vero rapporto esistente tra Maria Maddalena, peccatrice ed adultera con Gesù; né il perché del suo improvviso e repentino pentimento.
La vera storia della Maddalena, invece, è la seguente:- Quando Dio Padre Onnipotente, inviò l'Angelo Gabriele per l'annunciazione, nella libertà totale che lascia agli uomini di seguirlo oppure di non sentirlo, ben conoscendo quello che doveva accadere, lo inviò non a una Donna, bensì a due. La prima fu Maria Maddalena, che quando l'Angelo Le disse che doveva partorire un Figlio per opera dell'Altissimo, senza conoscere uomo, ebbe paura.
Una paura che si comprende, completa, paralizzante, tanto che non credendo alle sue orecchie ed ai suoi occhi oppose un netto rifiuto. Solo dopo tale rifiuto l'Angelo Gabriele andò da Maria e Maria divenne la MADRE di Gesù e la Madre di tutti i viventi.
Dopo trent'anni da tale evento, quando Maria Maddalena aveva seppellito il ricordo nella sua vita peccaminosa di tutti i giorni e quando a sé stessa dichiarava che quello era stato un sogno, ebbe un terribile incubo. Si presentò nella sua casa Gesù, Figlio di Dio, che le raccontò tutta la storia, di come un Angelo del Signore e non un sogno trent'anni prima si era rivolto a Lei e tutto ciò che poteva essere e che non era stato.
Al richiamo di Dio-Figlio non seppe dire di no una seconda volta e per sempre si dedicò a Gesù quale seconda Madre dell'Unico Figlio.

Commenti
  • Nello Vittorio Maruca Se siamo nel campo della fantasia, ebbene; diversamente qual é la fonte che ti porta a tale conclusione? Tanto perché mi servirebbe per approfondire le mie scarse conoscenze in materia. Ti rigrazio e nell'augurarti buona Pasqua ti saluto cordialmente.

    24 aprile 2011 alle ore 23:03


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