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Autore

Pier Luigi Celli

in archivio dal 24 lug 2012

08 luglio 1942, Verucchio (RN)

segni particolari:
Sono stato direttore generale della RAI e di altre importanti aziende.

mi descrivo così:
Sono un imprenditore e manager d'azienda con il pallino della scrittura.

24 luglio 2012 alle ore 9:45

Il cuore ha le sue ragioni

di Pier Luigi Celli

editore: Piemme

pagine: 261

prezzo: 12,75 €

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Un altro di quei libri che mi “ha chiamato” come mi accade spesso; eppure leggendo la biografia dell’autore non mi sarei mai aspettata un’opera simile: Pier Luigi Celli dirige una celebre università, è laureato in sociologia, ha occupato posti di rilievo in grandi aziende italiane compresa la Rai, un manager insomma, da cui ci si potrebbe attendere un saggio, una dotta dissertazione, tutto, comunque, fuorché questa sua splendida opera prima.
E’ una storia che avvince, commuove, che prende totalmente e ti fa trattenere il fiato fino all’ultima riga; insomma, uno di quei libri da assaporare e dal quale lasciarsi avvolgere, grazie anche alla straordinaria capacità di Celli di analisi introspettiva di ogni protagonista di questa sua storia, che si dipana tra Otranto, Roma, Bologna e Parigi e il cui protagonista è Guido, un chirurgo, attorno al quale si muovono una grande varietà di persone, soprattutto donne: ex moglie, figlia e fidanzate varie, su cui “domina”, però, l’amico del cuore, Max, detto Dumbo per la sua mole. Sempre presente in ogni momento della sua vita, soprattutto in quelli più dolorosi, e che viene descritto con un affetto e una simpatia che commuovono e che lo rendono il personaggio più accattivante della storia.
Il leit motiv, quasi un denominatore comune di tutte le storie che si dipanano e s’intrecciano in questo libro, è la difficoltà a portare avanti un rapporto d’amore o un legame familiare, si tende spesso a fuggire per paura, per vigliaccheria, per disagio e le conseguenze di queste “fughe”, di queste “rotture” di ripercuotono, inevitabilmente, su chi sta intorno ed è, quasi sempre, incolpevole; inoltre questi rapporti non conclusi, interrotti bruscamente, lasciano degli strascichi di non detto, di non risolto che colorano di grigio, come una cappa di smog, i cuori di coloro che ne sono stati, in qualche modo, protagonisti. Ma “Il cuore ha le sue ragioni”, come dice Celli, e allora scopriamole per dare nuova linfa vitale a questi poveri cuori maltrattati.

recensione di Daniela Domenici

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