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Autore

Pier Paolo Pasolini

in archivio dal 28 mag 2003

05 marzo 1922, Bologna

02 novembre 1975, Roma

segni particolari:
Amico di Moravia, negli anni dei fatti d'Ungheria, sviluppai con la sinistra un rapporti critico stimolante. In passato, il partito comunista mi cacciò perché omosessuale.

mi descrivo così:
Scrittore, sceneggiatore, regista. Nel mio percorso artistico, sono stato "fulminato" dalle periferie e dal sottoproletariato urbano.

31 marzo 2006

Lo scandalo del contraddirmi

Lo scandalo del contraddirmi, dell'essere
con te e contro te; con te nel cuore,
in luce, contro te nelle buie viscere;

del mio paterno stato traditore
- nel pensiero, in un'ombra di azione -
mi so ad esso attaccato nel calore

degli istinti, dell'estetica passione;
attratto da una vita proletaria
a te anteriore, è per me religione

la sua allegria, non la millenaria
sua lotta: la sua natura, non la sua
coscienza; è la forza originaria

dell'uomo, che nell'atto s'è perduta,
a darle l'ebbrezza della nostalgia,
una luce poetica: ed altro più

io non so dirne, che non sia
giusto ma non sincero, astratto
amore, non accorante simpatia...

Come i poveri povero, mi attacco
come loro a umilianti speranze,
come loro per vivere mi batto

ogni giorno. Ma nella desolante
mia condizione di diseredato,
io possiedo: ed è il più esaltante

dei possessi borghesi, lo stato
più assoluto. Ma come io possiedo la storia,
essa mi possiede; ne sono illuminato:

ma a che serve la luce?

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