18 Agosto 1988

Se quel giorno l'orgoglio
non ci avesse ucciso,
oggi mi dormiresti accanto,
e durante le nostre notti insonni
ci saremmo raccontati un'altra storia
guardando le nostre gioie
appese alle pareti,
e impavidi
come da ragazzi,
strapperemmo insieme
ancora piume alle chimere
facendone un caldo giaciglio
per le nostre sere.

Se quel giorno
l'orgoglio non ci avesse ucciso,
al finire delle nostre vite
non ci saremmo rincontrati
scoprendoci come allora
ancora innamorati…

‐E ci riparve più delicata l'esistenza,
come da ragazzi,
quando credevamo che
la vita fosse leggera
perché era quell'amarci
che toglieva
pesi alla sofferenza‐

Se quel giorno
l'orgoglio non ci avesse ucciso,
il dolore non ci avrebbe
allontanati dal seno della gioia
svezzando la nostra ingenuità.

Rideremmo ancora sulle nostre manie.
Tu mi staresti accanto
ed io non sarei un poeta.