Alla foce distese le acque
mormorìo quieto alle onde
nel mattino al terso chiarore.
Sono scese irruente dal monte
allargandosi insieme alla valle
dai nevai agli olivi sul mare.
Così il muovere viene dal nascere
impetuoso nel primo crescere
di progresso lento al finire.
Siamo fiumi viventi creature
avviate all'oceano di luce
a incontrarvi le anime altre.
18 giugno 2013
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Quanto affetto peloso pieno di solidale comprensione da chi corre per una poltrona elettiva! Poi, a traguardo tagliato, "chi ha avuto ha avuto...con quel che segue"....fino al prossimo giro di giostra.