Alla mia Musa

Sia lode a te,
donna gentile,
che ognor risplendi
per la bellezza
che dai versi tuoi
si effonde.

Tu porti al cuore
una dolcezza estrema,
e chi ti ascolta
avverte in sé
l’arcana gioia
che nelle tue rime
si dischiude e vive.

Così rimane
il tuo bel nome,
tra i canti e la memoria,
come luce divina
che attraversa il tempo
e non avrà mai fine.

Giovanni Mascellaro