Il sabotaggio
sottile di se stessi,
protegge la memoria.
Non elimina nulla, ma schiarisce,
anestetizza, sbiadisce le cose
che fanno più male.
Dev’essere quella cosa
che chiamano difesa, o forse l’arte
di sopravvivere a se stessi.
4 novembre 2022
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Per quanto sia lungo e faticoso, il viaggio di uscire da noi stessi e andare verso l’altro è l’unica vera forza che fa avvicinare una sensibilità ad un’altra.