Sembra di vetro l'aria che frizza i polmoni
Energica e viva, persino più pura
Sembra cristallo di rocca
mentre riflette le nuvole sparse
che non saranno mai
la neve che invece l'inverno vorrebbe
Scrocchiano i passi
sul finissimo velo ghiacciato
che lucida l'asfalto grumoso
Cauto il piede
memore di scivoloni e cadute
d'infanzia giocosa e lontana
Lucida il tempo il freddo che gela le foglie
e frizza nel cuore un ricordo
che più d'ogni estate mi vale
8 gennaio 2026 ‐ da Una poesia al giorno
8 gennaio 2026
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So cosa contiene la scatola che non apro,
cosa c'è dentro il bicchiere che non porto al labbro,
ma non conosco la via che percorro,
né il colore del giorno che vivo,
perché la sola cosa certa è ciò che non sarà
(fm)