Baciami, baciami, baciami, mia rosa!
Fallo adesso che la passione è ancora calda,
sbrigati perché gli attimi passano e il vento dell’ incertezza
porta seco il futuro, che ingrato ci muta nei valori e nello spirito.
Baciami, baciami, baciami, mia tenera silfide!
Perché l’innocenza che hai nello sguardo mi chiama
Con un canto ostì dolce che par inevitabile,
E la mi bocca chiede il tuo dolce sapore oscuro.
Baciami, baciami, baciami, mia succube!
Ne ho più bisogno di quanto tu creda,
ne va della mia salute e della mia vita,
poiché quando sei lontana anche l’anima mi abbandona,
dunque baciami, baciami, baciami!
31 marzo 2014
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Chi disprezza coloro che non sanno non dimostra il suo sapere, bensì il fallimento della sua educazione.