Con te, figlia del vento,
fra le braccia che piangono
ti stringo ogni secondo.
Dentro, un fragore di ossa.
Non più,ora, vane parole.
Urlano i silenzi,
con mute voci parlano
dai tuoi occhi strazianti.
Diverrai mare e stelle dentro il cielo
ti vedrò in uno sbuffo di vento
o nella nube bianca che copre appena il sole .
Ma ora sei qui.
Dentro il cuore
arde quel vuoto
che da vicin s'appressa.
T' ho amato e ora ti perdo.
E una reliquia resta dentro il petto
mentre s'apressa bruma nella notte .
Sogni nuovi si aprono nel buio
e sento agli occhi tracimare il pianto.
4 marzo 2026
Altri contenuti che potrebbero piacerti
M' accompagna la pioggia
sotto nuvole grigie
gocce come diamanti
si posano su foglie .
Nel mio incedere stanco
lascio impronte fangose
mentre il mare s'adombra
e' specchio delle nubi .
M'accompagna la luna
che s'intravede in cielo
illumina le nubi
e ha una forma di falce.
Dietro sagome stanche
di secolari querce
intravedo un incanto
di sogni malcelati .