Tutto questo
azzurro mare
mi avvolge
come fossi una conchiglia,
affondo le mani
nell'acqua trasparente,
stringo nei pugni
ciottoli levigati,
inginocchiata
chiudo gli occhi
quasi in preghiera,
io prego,
respiro a pieni polmoni
aria di bonaccia
come a volerla trattenere
per non naufragare
la sublimo
mi renderà ricordi
illuminati dal faro
che in lontananza
pulsa come cuori
inquieti e soli.
25 agosto 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Sortilegio magico
di Maria Grazia Bragalone
Sortilegio magico
letto caldo
troppo per la primavera.
Sguscio fuori dalla coperta
prima(…)