Ho raccolto i disastri della mia vita
e ne ho fatto coriandoli
che con la mia mano tremante
ho lanciato verso te
ma tu sei chiusa nella tua torre d’avorio
e sola
consumi i tuoi giorni
anch’essi coriandoli
di una vita che ti vedeva attrice
e che invece oggi ti vede infelice
e come me percorri
le strade – banali ricami
d’un mondo distratto –
alla ricerca del tutto o del nulla
perché altro non siamo
9 novembre 2008
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