Conchiglia e paguro

Piangi sola sul davanzale
dolce covone di capelli
che dal fresco maestrale
rivedrò lucenti gioielli
appena l’aria sarà libera.

Cogli sul polpastrello la traccia
del mio bacio interrotto,
perché ce ne andremo a caccia
dell’amore incorrotto
appena l’aria sarà libera.

Respira nella mente l’odore
della mia carne bianca
perché godremo il dolore
della coppia mai stanca
appena l’aria sarà libera.

Siamo conchiglia e paguro
per riordinare il futuro.