Come un vulcano, la mia testa
Affolla di pensieri…
Tutte le emozioni, le gioie, i dolori…
Imprigionati,dentro di me
Scalpitano per uscire
La paura mi prende la mano
Mi sento tirare
Vado controcorrente...
I miei occhi
Dallo sguardo insicuro e
Perso nel vuoto
Si vestono di sorrisi e di lacrime...
Le mie braccia si aprono
Lasciando liberi i miei pensieri
Come farfalle...
Dalla mia bocca
Un sibillio delicato
Canta parole poetiche...
Il mio cuore… Lui…
Il mio maestro d’emozioni
Vado controcorrente...
8 novembre 2020
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I gesti e le parole garbate non esigono nulla. Non seccano mai la lingua o le labbra. Offrono al prossimo momenti di serenità e buon umore. Riproducono la propria immagine sul cuore delle persone, ed è una bella visione