Diario di uno scritto sui muri...

diario di un scritto sui muri...
in città che spiano educazione sessuale sul web...
uomini e donne...
donne e uomini...
ci si perde e ci si ritrova ai cortei...
di ogni uomo e donna...
"il corpo è mio decido io"
le pistole del vento di Imperia...
sorrisi...
e concerti muti per le mie orecchie malate...
e se avessero un incidente?
o fossero come Dario Desiglioli...
o Elio BoAZZO...
il cuore pienge e ride..
nel lamento di un proprietario dei muri scritti... il cuore che diventa...
un Sanremo antifa...
o una passione di omicidi di Gaza... il cuore son messaggi normali...
o massagi anormali...
Educare la normalità... quando si uccide un animale...
o si spaventano tanti uomini la libertà che porta il nome di tante idee viaggia sul confine di ogni paese oppresso...
che zappa la sua terra...
e di terra in terrra...
beve il caffè al black horse...
o suona la sua musica da za wonder bar...
gioia assassina che canta blues...
da Savona a Genova...
io sto con i deboli che ad Imperia lavorano...
e zappano... la loro libertà...
ci sono mille rigate di Milano... e mille dea divas...
e canagliette di Verona... in un tempo breve...
e mille Joan Bot...
e tanti Luca Caneva... ma pochi occhi...
che raccontano le elise del mondo...
i colori di un dottore ammalato...
che deve lottare e non mollare...
di una Palestina libera...
o dei metropolitani amori...
tra uomini o tra donne...
sia un vigile anziano di sassari...
e una donzella che subisce la peggiore violenza...
la verità...
passa il tempo ad ventimiglia alta...
e amore per essa manca molto.... in questo periodo del tempo un pianoforte abbraccia UN bacio muto...
e una Luisa del sud...
che amo ancora oggi...
il gennaio metropolitano...