Avanzi di felicità sorbiti
al tavolo d’un bar qui sotto casa
tra sguardi, voci e visi spaventati.
Ricordi belli a farmi compagnia
in un meriggio d’ansie governato
ed ho bisogno di toccar con mano
momenti d’una società più quieta.
Spaventa questa mia necessità
di dissetarmi con i colori antichi
ma intanto va, questo losco tempo,
e poi chissà se qualche cosa accade.
6 aprile 2022
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Ciao Primavera,
Ben tornata, scusa un po’ il disordine che trovi fuori e dentro me. So che hai portato come sempre il tuo soffio di vita e di bellezza, da sentire sulla pelle e nei cuori di tutti gli uomini e di tutte le donne di buona volontà. Con il caffè ti offrirò fiducia e speranza in cambio dei colori che vorrai donarmi.