nel ventre del vuoto
tra le viscere delle tenebre
alberga il Dubbio
e in questa tetra oscurità
una fievole bagliore scalda l’animo
come un falò nella tempesta
Luce di faro
guida il corvo
ma la luce è fioca
la nebbia occulta
inganna
il corvo teme l’ignoto
ciò che striscia al suo interno
teme la rivelazione
di una vile verità
teme la conoscenza
di non essere ciò che spera
di non valere
di non volare
un rapace di scena
con ali di cera
che sa solo apparire
ma mai essere
eppure persiste
nella nebbia avanza
temendo il vuoto
temendo il suono del suo schianto
ma bramando l’ascesa.
Deve continuare a volare
è la sua unica libertà
14 marzo 2026
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