Era Natale.
Le luci andavano
intermittenti
e noi lì a guardarle...
negli occhi speranze
Nelle mani monete
palle dorate
e il lungo puntale...
ai piedi dell’albero
delle meraviglie.
Era una favola
e noi credevamo
che finisse davvero
con quel “Vissero ...
felici e contenti”
Senza sapere
che avremmo rimpianto
quei giorni sereni...
nel cuore l’amore
di mamma e papà.
29 dicembre 2012
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Una vita serena, che ti appaga è come un viaggio in treno che prendi in orario, che procede scivolando sui binati e arriva puntuale. Il contrario, una vita senza gratificazioni, è come salire sul treno sbagliato quello che arriverà tardi perché ha trovato massi sul percorso o non arriverà mai per deragliamento