Gocce di carta
piovono dai vetri della veranda
sul candido inchiostro.
Scrivono storie,
premono note,
bianche e nere,
d'esistenze arcobaleno.
Immacolate pagine
sfogliano da sole il libro,
al soffio dello spiffero
di riscontro.
Siamo soltanto brezze di sogni,
svanite,
nell'istante dopo un ricordo.
2 ottobre 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
quella muta melodia
senza note nè testo,
quel grido silenzioso
senza voce nè senso,
che implode fuori,
che esplode dentro,
quel non so che,
forse è un vento.