Voglio dirti
che scrivo pensando a te
nel greve silenzio
di vuote parole
so di offuscare
arie e nello scrivere
interrompere
profondità di abeti
con grosse radici
che si incamminano
e abbracciano il terreno
inzuppato sotto un cielo
nuvoloso, chiedendoti
d'aspettare la nascita
di un'altra alba
forse speranzosa
29 agosto 2019
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Ognuno deve farsi i propri conti giusti, e se necessario restare soli, per non sentirsi poi, nervosi