Frammenti d'inverno e d'aurora
Vi sono giorni in cui la vita s'eclissa,
e il tempo è un rito di ore consumate
come sogni da guardare, o da scartare
se il risveglio non ha cura del cuore.
Serve la pazienza del seme sotto il gelo:
attendere che l'accadere si faccia strada
prima che l’inverno torni a cucire il sudario
su vie che feriscono l’alba,
perse in un nulla che invoca il ritorno.
Eppure, in quel vuoto, sorgono tramonti immensi,
padroni di un fascino antico e segreto;
ci leggono il pensiero con dita di luce,
accarezzando le palpebre e il battito della notte.
Le insegnano a darsi pace,
lì, dove persino il vento ha smesso di cercare.