Poesia
Hemerocallis
Eravamo scriccioli
Che raccoglievano stelle
in un campo di viole
Anime leggere
Scarpette rosse
Legato al polso un aquilone.
Cesellatori di sogni
sui banchi di scuola
tra una espressione
ed una lode al Signore.
Fugace fu quel tempo
che ci vide libere e belle
posar poi le bambole.
Fosse stata Eterna
la nostra leggerezza,
ogni respiro senza peso,
non staremmo
a raccontarci alla notte.
Non raccoglieremmo congiuntivi
sulle corde rotte d'un violino
nel silenzio sospeso
delle penombre.
‐E ci ritroviamo
coi segni del tempo sulla pelle
come cheripi a custodire
le nostre perle‐