Un sole cocente
Ed immagini tremule
Lungo la via alberata
Di un mare negli occhi
Con onde mai dome
Rumorose
Lunghe
Alte
Corte
Calme
È il mio mare
Il nostro mare
Oggi rotto dalle troppe scie
Provocate dall'uomo egoista
Che insidia tutti e tutto
Pure la quiete dei gabbiani.
Quando i lamenti del vento
Fanno cambiare l'umore…
Ed il mare non lavora
Giganteggia la sua voce imperiosa
Con sue ricchezze e le sue richieste
A l'uomo prepotente
Che sa e non vuole capire.
12 febbraio 2022
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