IL MIO FUORISCENA

Il fuoriscena è il mio stato naturale,
resto dietro le quinte
per non farmi del male,
dietro ogni cosa che emana luce,
dietro i passi di un desiderio,
dietro i passi di chi amo.
Il palcoscenico lo sognavo da bambina, volevo fare il pagliaccio,
il racconta storie,
il comico,
il mimo.
Il fuoriscena è una difesa,
una condizione,
un istinto, una scelta,
una giusta distanza dalla perfezione
che sia finta e artefatta
o che sia vera da riuscire a incantare
con dolore.
Fuori scena mi sento più vicina
al pensiero libero e sereno.
Fuori scena mi accorgo
chi veramente sono.