Il quadro mio

Dovessi rivelare di te,
racconterei la favola
d'una Vena di Fiume
nascosta dentro una grotta
del tuo cuore.

Sotto l'ombra d'un salice piangente /
chissà da dove,
chissà come,
nasceva un rivolo d'amore.

Se ne stava nel suo letto,
disteso come un lenzuolo d'acqua /
sotto un ciel di pietra
con diletto./

Per stelle, adocchiava/
dorate Gemme di Ginestrella a penzoloni, /
accese dal canto delle cicale in amore./

Profumate eran le sue sponde /
dalle rosse bocche di lupinella/
schiuse al passo d'una innamorata /
frivola cinciarella./

Viola Incanto,/
sulle mura della magica grotta
il manto, /
ondulante viperina /
sventagliata da uno sciame
in volo di lucina./

Solletica la mia voglia di riposo /
su quel letto di fiume /
codesto quadro di fantasia…/

‐ma ti guardo
e mi disegno la poesia‐