Io sono così
Io sono così,
come un fiume che non conosce argini,
che si fa carne liquida
tra le pieghe segrete della terra.
Scorro senza età,
con il fiato antico delle pietre in gola
e il sangue che canta
nelle vene aperte del tempo.
Non ho misura.
Mi spezzo contro rive che non mi vogliono,
mi allargo nei silenzi
come un desiderio che non sa tacere.
Sono acqua che ricorda,
che porta addosso
le impronte di mani mai avute,
i nomi sciolti nella schiuma
di un amore che non ha dimora.
Eppure continuo,
ostinato e nudo,
a cercare un mare
che mi somigli abbastanza
da non chiedermi forma.
Perché io sono questo:
una ferita che scorre,
un corpo che si perde
pur di sentirsi vivo.