L'eroe ed il vigliacco

Trilogia del patriottismo/1

                                               morire per la patria, per il re ed il governo      
                                               morire per la gloria...non è più tempo       
                                               di eroi meglio restare all'erta      
                                               sulla collina del disonore      
                                               scrutando l'orizzonte nero      
                                               all'imbrunire...      
                                               né per il re né per la patria      
                                               o per il governo, né per nessuno      
  
  

L'eroe muore spesso da vigliacco
Consapevole per sé stesso
Lo fa per l'onore per la gloria
Imperitura muore
Alla dura legge della guerre
Soggiace
Da altri voluta sostenuta
Cercata
E' vigliacco costui tante volte
Quante quanti sono colori
Dell'iride
Arc‐en‐ciel
Muore per un ordine
Per un regio decreto
Dalle alte sfere
Avvallato riconosciuto
Per un ordine scritto
Per il governo
Lungo il greto d'un fiume
Lontano per evitare
L'inferno in una caverna
Dal buio fitto d'inverno
Quando muore
L'eroe da vigliacco
Muore perché coraggio
Non ha di scappare
E salvare la sua pelle
Ha coraggio a crepapelle
L'eroe soltanto per
Morire è consapevole
Vigliacco di gloria
Ha sete osteggia
Il disonore da impavido
Muore...cosa resta
Di lui?
Impavida gesta
Solitaria da eroe
E le suole delle
Scarpe brunastre
In un sol gesto consumate
In un attimo funesto!
Il vigliacco spesso muore
Da eroe inconsapevole
Ha paura costui la nera
Fottuta paura della morte
D'ogni uomo
Lui non merita croci
In un buco scappa
Lontano
Si rintana fuori
Mano onore non conosce
E pavido madido di sudore
Va quando conta minuto
E ore che l'avvicinan
Al morire
Non aspira alla gloria
Imperitura mai avrà
Glorie né onori medaglie
Quando morirà
‐ se non scappa prima
di morire ‐
In pasto andranno
Le sue frattaglie
A iene ad avvoltoi
A canaglie li stessi
Che l'han mandato
A morire per Patria
Sovrana!
Il vigliacco giace
Sotto terra quando
Muore
‐ se non scappa prima
di morire ‐
Senza croce una tomba
Sfitta priva pur
D'una scritta melensa
Scarna dritta...giusto
E' morire a questo mondo
Fatto di eroi e di vigliacchi?
Van contando solamente
I fatti in questo mondo
Brillo quadro e
Tondo che da eroi si
Muoia oppur da vigliacchi
Si muore e basta bastardi
Si resta bislacchi duri
Freddi ma comunque si
Muore da stronzi!

6 gennaio 2026
da: Poesie 2026