“Dove vai?” mi chiedeva mia madre
solcata dalle rughe della paura,
“ancora non so”,
le rispondo (dopo vent’anni)
da guitto di circonvallazione,
sempre un casino Piazzale Lodi
sino al prossimo semaforo
e gli attimi ti consumano le mani,
anche il volante si deteriora!
3 novembre 2010
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Spesso si dice che il futuro sia a portata di mano. Non ho mai capito di quale mano si parli.
La sinistra adulta trascina il secchio dei ricordi. La destra bambina guida i ciechi nel presente.
Di una cosa sono certo! I piedi entrambi affrettano la meta.