La gazza ha una sua verità
fatta di voli srotolati tra i rovi,
di meccaniche delle cose diroccate,
di incertezze a tramestare tra gli ulivi.
La gazza, la vedi
la sua verità, sa spiegartela
a gesti: è un mimo del vento.
La verità della gazza la spieghi
nel voltarti ogni volta
nel vederla rispondere
perennemente a un invito, sembra
avere sempre da lucidare
l’ultimo pensiero lucente rubato.
Da Specchio de La Stampa, n° 456 del 26 Febbraio 2005
27 novembre 2005
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