La mano tesa di una madre

Non giudicare l’amore
di una madre per i figli,
perché l’apprensione
non è tempesta,
ma cielo che scruta l’orizzonte
in cerca di nubi lontane.
Non è agitazione
che si posa sulle spalle,
ma mano tesa nel buio,
è luce accesa alla finestra
quando il mondo si fa notte.
È il cuore che cammina avanti,
un passo prima dei loro passi,
per togliere sassi invisibili
dal sentiero della vita.

È preoccupazione
che nasce dall’amore,
non dalla paura;
è il pensiero che veglia
mentre tutto tace.
Una madre non trema per sé,
trema per ciò che
non può controllare,
per le ferite che non può
assorbire per loro.
Eppure li lascia andare,
con il battito sospeso
e la fiducia cucita tra le dita,
come un rosario
silenzioso di speranza.
Non giudicare quell’amore:
è radice profonda e vento leggero,
è carezza che protegge
e ali che insegnano a volare.

Aurora Sisi

19 febbraio 2026