La nebbia è dolce sulla collina
non vi saranno tempeste domani
no il giorno ha pianto a sazietà
consumato ogni tacita pena.
Torno ai giorni della giovinezza
ai giorni dell’infanzia lontana
nel rifugio della casa paterna
presso la porta della sala antica.
Guardo cadere una sera di nubi
dopo un giorno di pioggia
nebbie azzurre dolci nebbie estive
celano la catena di monti lontana.
Nella lunga erba verde indugia la rugiada
densa come le lacrime del mattino
passano profumi e fragranze sognate
respiro di anni trascorsi.
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Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.