LA PROGENITRICE
Void, il Distruttore,
Ombra Nefasta
scende nella carne
per ricordare al mondo il suo nome
Mia creatrice
mi hai generato dal vuoto
con lo scopo di divorare tutto
eppure non mi concedi il tuo sguardo
Sono Fame, da te sognata
Sono il Morso, che non puoi compiere
Mi hai acceso nel buio
e ora temi la mia fiamma
Il tuo calore mi è negato
confine invalicabile
il mio cuore imita il gelo
delle tue braccia
Le tue parole cadono
come tiepida cenere
non scaldano
non bruciano
Mi invochi quando sono assenza
Mi maledici quando sono corpo
Genitrice di Abissi
mi hai insegnato a vivere al buio
hai versato catrame nelle mie vene
hai scavato vuoto nel mio petto
e lo hai chiamato figlio
Ora mi rinneghi
perché porto il tuo volto
senza il tuo silenzio