La quiete del tramonto

Quante emozioni mi suscita un tramonto,
ma se il tramonto è sul mare
ho una sensazione paradisiaca,
come se fossi in una dimensione
dove regna solo luce e calore.
E allora il cielo si scioglie
lentamente nell’acqua,
come oro liquido versato sull’orizzonte.
Il sole scende piano,
con la calma di un re stanco,
e il mare lo accoglie
tra le sue braccia infinite.
Le onde respirano luce,
riflettono frammenti
di fuoco e di sogno,
mentre il vento accarezza la pelle
come una carezza antica
che conosce il cuore.
In quell’istante il tempo
dimentica di correre,
i pensieri si fanno leggeri
come gabbiani lontani,
e l’anima si riempie
di una quiete luminosa
che sa di eternità.
Il cielo diventa una tela
di rosso e di ambra,
di viola che sfuma
nel silenzio della sera,
e ogni colore sembra raccontare
una storia che non ha bisogno di parole.
E lì, davanti a quel confine
tra cielo e mare,
sento che il mondo è immenso
ma anche vicino,
che la luce non finisce
davvero nel tramonto,
ma continua a vivere
dentro chi sa guardarlo.
Perché quando il sole bacia il mare
non è solo la fine del giorno:
è una promessa silenziosa
che la bellezza esiste ancora.

Aurora Sisi

12 marzo 2026