La soglia dell'alba

Nota: Ci sono attimi che sfiorano il giorno senza appartenergli: è lì che l’immaginazione trova spazio per nascere e trasformare ciò che sentiamo.
C’era un istante senza contorni, sospeso come bruma che indugia, e all’alba tratteneva un sussurro, tra memorie sfocate e desideri dissolti, prima ancora di farsi voce. L’immaginazione non svanisce: si acquatta negli interstizi, attende un richiamo, una vibrazione minima, che la rimetta in cammino. I germogli si destano solo, se affidati alla terra, con mani che sanno ascoltare, con un calore discreto, con la cura che non pretende e tuttavia trasforma. Serve ardore, un talento che scorre come un filo antico, e quella finezza segreta, che si rivela nel timbro,
nel ritmo del fiato, nella limpidezza dello sguardo, mai nell’artificio. Custodite così, queste qualità aprono varchi inattesi,
terre che paiono remote e che, talvolta,
si rivelano sorprendentemente prossime.