Lettera al Padre Mio

Dammi due ali per volar via da questa terra
dove il sangue nutre le radici anche dei giovani cipressi,
dove il rosso vermiglio dei fuochi
ricoprono l'azzurro manto d'un mare morto,
dove i tramonti son l'ultimo sogno degli innocenti.

Bendami gli occhi,
mura le mie orecchie
affinché preservi per un nuovo domani
questo mio cuore all'amore.
Lo innalzerò al tuo cielo
per implorare
sulle impassibili umane vesti
una tua mano di perdono.

Tien chiuse
le mie porte dello sdegno
acciocchè l'odio che odo bussare
non erutti fuoco e lapilli di intolleranza,
perdendo il senso del mio cammino...

‐Figli stolti han chiuso occhio di coscienza
pavimentando inferi sentieri
anche sulle anime pure dei diletti‐

Dammi due ali per volare
oltre questa terra
che mi gela l'anima e mi fa morire.