Ogni possibile percezione,
del tempo, dello spazio, del respiro,
attraversa destinazioni sconosciute dentro.
Mi fa pena chi non sogna e chi non cade mai.
Voglio ritrovare la meraviglia e quella luce
che sanguina vita, testarda come me.
Mi sveglierò un giorno forse,
più lontano dal dolore e più simile a me stesso.
7 ottobre 2022
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Sono la musica che ascolto, le immagini che vedo, i libri che leggo, i sentimenti che risvegliano, i pensieri cui inducono, l’amore che offro, la pazienza, il lavoro, gli scatti di nervi e il cibo che ingurgito…
(www.silvanobottaro.it)