Madre Mia della Madre Mia

Ad occhi chiusi
viso alle stelle
danzo sul tuo fiorito ventre
come vergine sibilla
in una notte
di primavera
sotto la canopea
d'un bianco melo.

Nel mentre
il canto delle poiane
portan fino all'etra
alla mia Madre Celeste
l'eco delle mie preghiere.

‐in questo mondo
son figlia tua
divisa a metà‐

Di te Mama
come l'albero,
le mie radici, il mio tronco.
Dell’Altissima
i miei rami, le mie foglie.

E danzo
sul tuo grembo martoriato
piantando
sui profondi solchi
vergini semi di speranza,
nel mentre
sul mio volto
scendon dal cielo
le grazie della clemenza…

Madre Mia della Madre Mia
di materia e d'universo
di corpo e spirito…
…nel mio seno
la procreazione,
nel mio sterno
della Serenissima
l'esile soffio di vento.

E danzo ad occhi chiusi
sotto il mio bianco melo
per aprir volte celesti
e come bianca sibilla
far piovere
sul cuore preno
Il Divino amore
il Divino perdono...

Madre Mia della Madre Mia
ed io figlia a due metà.