Nel silenzio eterno
perdura il vento,
alito che non si ferma,
che si fa ascolto
solo per imprimere nella mente
ciò che il cielo ignora,
e chi dovrebbe vedere
non vede.
La nostalgia reclama la sua voce,
e la speranza è l’unica risposta:
si cercano mani assenti,
distanti, miraggi…
eppure esistono mani generose,
immense,
che sentono chi le accoglie,
con affetto autentico
e dedizione pura.
14 dicembre 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Se si ha in mente qualcosa, bisogna parlarne con chi deve sapere, con l'interessato, prima di provare a programmargli la vita. Ciò mi fa pensare ad una persona che per questo modo di ragionare si è fatta tanto nervoso arrivando ai punti di non capire. Provava a volte, a farsene una ragione, metterci una pietra sopra, ma era impossibile perchè ovviamente chiunque si arrabbierebbe, di fronte ad un comportamento del genere