Mi stesi sopra un argine
Dove posava addormentato Amore;
Di tra l'umide canne udii
Pianti, pianti.
Allora andai verso una landa
E verso solitudine,
Verso i cardi e gli spini del deserto;
Ed essi mi narrarono
Come avvenne che furono ingannati,
Scacciati e costretti alla castità.
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L'età avanzata e la malattia rubino dai vigneti di notte, ma chi brucia di vigorosa giovinezza colga i frutti in presenza della luce.