Infiniti i miei riflessi imperfetti
negli occhi degli altri,
infiniti i miei silenzi
dove l'anima vive
senza parole,
senza riuscire ad esprimere
l'amore troppo forte
e ferito,
il passo è troppo distante
dal luogo ideale,
perfetto,
proibito.
Ritorno a poetare
negli infiniti angoli
della mia solitudine
e con la nostalgia
dentro le tasche,
ritorno a camminare
presso i viali antichi del mare,
quelli che con te
ho percorso solo in sogno.
28 luglio 2025
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“L’uomo diviso in due, percorre il suo sentiero con dubbi e maggior dolore, in perenne ricerca di una totalità che ricorda una forza divina”