Nel Cerchio Del Tempo

Quando il sole, nel terso cielo, 
declina il suo sguardo cocente 
nel suo dorato seno, 
e le verdi foglie tremule, 
al lieve sibilo, sussurrano 
il loro addio ai nembi che ovattano, 
l’estate dai fiori si dissolve 
in un respiro di seta grigia, 
che, come un sogno che svanisce 
al primo chiarore che risveglia, 
porta via il suo bagaglio spensierato. 
L’aria s’intesse di gocce di ricordi 
e promesse in gomitoli da sfilare. 
Ogni zefiro porta con sé 
il suo aroma lontano tra sospiri 
di quei giorni colmi di luce 
e risa accese tra colori mai sbiaditi, 
mentre il mare, placido tra scogli, 
culla memorie ospiti nel cuore. 
L’orizzonte arrossisce ancora 
in sfumature d’ambra, 
dove il giorno cede il passo 
ai pennelli della fresca notte, 
e i cieli dolcemente si adornano 
di stelle tremolanti nell’infinito, 
custodi dei segreti d’estate che parte. 
Nei giardini ormai quieti, 
al canto malinconico dei grilli, 
il saggio araldo dell’autunno 
carezza i capelli nel suo cammino, 
raccontando delle leggere piogge. 
È un ritmo eterno di stagioni 
nel cerchio del tempo che soffia 
rincorse di effimero splendore, 
che trasforma e poi svanisce 
nel ventaglio dei cicli che svelano 
gli occhi degli anni maturi,
alle iridi dei nostri animi sempre verdi.

Laura Lapietra ©