Nell'onirico
vi è un tempo
dove il dolore
è più mascherato,
si susseguono volti
fatti di memoria,
con sopra le ombre
della vita.
Nell'onirico
vi sono stanze
che hanno più
di quattro pareti,
porte blindate
e finestre spalancate;
vi sono torri
di secolare solitudine
dove sono imprigionate
le nostre anime
che non si sono più
reincarnate.
Nell'onirico
lascio i miei pensieri
in cammino
fra le valli segrete
di notti di plenilunio.
31 agosto 2024
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