Scrivo per sentire la mia natura
nella percezione dei passi
su un pezzo di terra
algido e caldo.
Come linfa di un libro intonso
scorre l'ambra nella mia corteccia
crespa, dura, viva.
Mille radici.
Mille rami.
Millefoglie.
Mille sfoglie.
Un tronco
che si disseta
di neve e poesia.
Sono un uomo
dal cuore che scorre,
un filtro stilografico
intagli di china
di un ponderato pensiero,
sottile, estroso, sincero.
11 febbraio 2026
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